NotizieCryptoBerachain ribattezza la stablecoin HONEY in BUSD mentre l'attività on-chain resta vicina ai minimi record

Berachain ribattezza la stablecoin HONEY in BUSD mentre l'attività on-chain resta vicina ai minimi record

Autore: Cryptopolitan·

Punti chiave

  • Berachain ha rinominato la sua stablecoin HONEY in Bera USD, o BUSD, mantenendo invariati l'indirizzo del contratto e i saldi degli utenti.
  • La fondazione ha annunciato il rebranding su X, e il post ha ricevuto una risposta relativamente contenuta nelle prime ore.
  • L'attività di rete di Berachain è attualmente debole, con circa 32 milioni di dollari di valore totale bloccato, circa 62 milioni di dollari di offerta di stablecoin e circa 27 dollari di commissioni giornaliere sulla chain.
  • Il token BERA del progetto scambia intorno a 0,15 dollari, circa il 99% sotto il suo massimo storico di 14,99 dollari toccato a febbraio 2025.
  • Berachain ha raccolto 142 milioni di dollari in due round di finanziamento e aveva originariamente progettato il suo modello Proof of Liquidity per attrarre depositi e sostenere la sicurezza della rete.
Berachain ribattezza la stablecoin HONEY in BUSD mentre l'attività on-chain resta vicina ai minimi record

Berachain ha rinominato la sua stablecoin HONEY in Bera USD (BUSD), una modifica annunciata il 19 agosto 2026 che cambia soltanto il nome e il simbolo del token mantenendo invariati il token stesso e l'indirizzo del contratto. Il rebranding arriva mentre l'attività on-chain sulla rete Layer 1 scende verso minimi quasi da record.

Nuovo nome, stesso token

La Berachain Foundation ha annunciato la notizia su X, informando i possessori che HONEY, la stablecoin della rete ancorata al dollaro, sarà ora ufficialmente conosciuta come BUSD (berachain.com/busd). I saldi attuali degli utenti non sono interessati perché il token ha mantenuto lo stesso indirizzo di contratto.

L'annuncio ha ricevuto una risposta contenuta, raccogliendo circa 117 like e 14 repost nelle prime ore.

Il simbolo BUSD porta con sé una propria storia nel settore delle stablecoin: in passato era utilizzato da Binance USD, un token emesso da Paxos che i regolatori di New York hanno ordinato di non emettere più dal febbraio 2023 e che è stato progressivamente dismesso negli anni successivi. Il BUSD di Berachain è un token separato e non correlato, nativo della propria chain.

Secondo Cryptopolitan, HONEY è stato fin dal lancio un pilastro della struttura di token di Berachain, operando accanto ai token gemelli BERA, utilizzato per gas e staking, e BGT, utilizzato per la governance.

Le commissioni di Berachain sotto pochi dollari al giorno

Il rebranding arriva mentre l'economia on-chain di Berachain attraversa un forte rallentamento. Secondo DefiLlama, il valore totale bloccato della rete si aggira intorno ai 32 milioni di dollari, mentre la capitalizzazione di mercato delle sue stablecoin sfiora i 62 milioni di dollari, con Tether che rappresenta circa due terzi di tale offerta.

Anche l'attività giornaliera della rete si è indebolita: Berachain genera solo circa 27 dollari di commissioni sulla chain ed elabora circa 65.000 transazioni da 3.329 indirizzi attivi, cifre di gran lunga inferiori all'introito giornaliero di commissioni delle più grandi reti smart contract.

Anche un report di Cryptopolitan pubblicato a marzo ha rilevato che la rete genera in genere meno di 100 dollari di commissioni giornaliere, collocandola tra gli altri progetti Layer 1 che hanno raccolto finanziamenti consistenti ma hanno nel tempo perso coinvolgimento, interesse degli sviluppatori e liquidità.

Da un vault da 1,1 miliardi di dollari a un calo del 99%

Il lancio di Berachain dipingeva un quadro molto diverso. Prima che la mainnet del progetto andasse online a febbraio 2025, il suo vault di pre-deposito superava abbondantemente 1,1 miliardi di dollari, sostenuto da oltre 127.000 depositanti e con contributi significativi da protocolli come StakeStone (Cryptopolitan).

Da allora, le condizioni di mercato hanno riprezzato pesantemente il progetto. Il token BERA della rete è sceso bruscamente rispetto al suo precedente massimo storico, riducendo in modo significativo la sua valutazione di mercato complessiva in presenza di volumi di scambio ai minimi record.

Secondo CoinMarketCap, BERA scambia intorno a 0,15 dollari, un calo del 99% rispetto al record storico di 14,99 dollari fissato a febbraio 2025, che lascia il progetto con un valore di mercato di 47 milioni di dollari.

Dove si colloca il rebranding

Berachain ha raccolto 142 milioni di dollari in due round di finanziamento da investitori tra cui Brevan Howard Digital, Polychain, Framework Ventures e Samsung Next, secondo DefiLlama. Il suo design Proof of Liquidity era stato inizialmente introdotto per legare la sicurezza della rete alla fornitura di liquidità e attirare depositi dalle chain rivali.

Il panorama delle stablecoin in cui arriva il rebranding rimane dominato dall'USDT di Tether e dall'USDC di Circle, che insieme rappresentano la maggior parte dell'offerta globale, ed è stato rimodellato dal GENIUS Act statunitense, promulgato nel luglio 2025 come primo quadro federale che disciplina l'emissione e le riserve delle stablecoin di pagamento.

Rinominare la stablecoin per allinearla al marchio principale offre a Berachain un'identità di marketing più coerente, anche se la fondazione non ha collegato la modifica a nessun nuovo programma di rendimento o incentivo nel suo annuncio. Resta da vedere se un'etichetta nuova possa rilanciare con successo i depositi dell'ecosistema, e il principale indicatore da osservare è se l'offerta di stablecoin di Berachain inizierà a crescere o continuerà a stagnare nelle prossime settimane.