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La Banca di Russia registra i primi exchange crypto e depositari digitali sotto la nuova legge

Autore: CryptoMeter io·

Punti chiave

  • •Nove organizzazioni, tra cui Sberbank e VTB, sono state registrate dalla Banca di Russia il 6 ottobre come primi operatori di exchange crypto e depositari digitali approvati del paese.
  • •La legislazione russa sulle valute digitali, in vigore dal 1° settembre, attribuisce alla banca centrale l'autorità di vigilanza su exchange crypto, depositari, broker e altri partecipanti al mercato.
  • •Gli investitori retail non qualificati affrontano un limite iniziale annuo di acquisto di 300.000 rubli tramite un unico intermediario e possono attualmente accedere solo a Bitcoin, Ether e USDT.
  • •Sberbank intende introdurre i suoi primi prodotti crypto il 1° dicembre, offrendo Bitcoin, Ether e USDT attraverso le sue piattaforme esistenti di investimento e banking.
  • •Le criptovalute restano vietate per i pagamenti domestici in Russia, pur essendone consentito l'uso in determinate transazioni commerciali transfrontaliere.
La Banca di Russia registra i primi exchange crypto e depositari digitali sotto la nuova legge

La Banca di Russia ha registrato i primi operatori di exchange e depositari digitali del paese, aprendo formalmente il suo mercato di criptovalute regolamentato. Nove organizzazioni sono state aggiunte ai registri ufficiali il 6 ottobre, segnando un passo importante per portare gli asset digitali sotto la diretta supervisione finanziaria.

Tra gli enti approvati figurano le banche controllate dallo Stato Sberbank e VTB, con VTB presente sia nel registro degli exchange crypto sia in quello dei depositari digitali. T-Invest Lab, Zefir e Sistema-Crypto sono stati approvati come operatori di exchange, mentre Sberbank, Voltari, Atomyze e Cloud Infrastructure si aggiungono a VTB come depositari digitali.

Le registrazioni seguono la nuova legislazione russa sulle valute digitali, entrata in vigore il 1° settembre, che attribuisce alla banca centrale la supervisione di exchange crypto, depositari, broker e altri partecipanti al mercato. L'inserimento nei registri è ora la porta d'ingresso formale per le aziende che intendono offrire legalmente servizi di exchange e custodia sotto la supervisione della banca centrale.

Prende forma il nuovo mercato regolamentato

Secondo le nuove regole, gli exchange crypto possono acquistare e vendere valute digitali per conto proprio e a proprio spese al di fuori delle sedi di negoziazione organizzate. I depositari digitali possono registrare e trasferire valute digitali e diritti digitali, offrendo ai clienti l'accesso agli indirizzi in cui gli asset sono custoditi.

La Banca di Russia ha inoltre imposto limiti alla partecipazione al dettaglio. Gli investitori non qualificati dovranno inizialmente rispettare un limite annuo di acquisto di 300.000 rubli attraverso un unico intermediario e possono accedere, nell'ambito dell'attuale framework, a Bitcoin, Ether e USDT di Tether. Gli investitori qualificati, che soddisfano i requisiti previsti dalle norme del mercato finanziario russo, avranno un accesso più ampio alle criptovalute negoziate tramite i canali approvati.

La Russia consente inoltre l'uso delle criptovalute in determinate transazioni commerciali transfrontaliere, mentre i pagamenti domestici in criptovalute restano vietati, lasciando illo come unico mezzo di pagamento consentito per le transazioni all'interno del paese.

Le banche assumono un ruolo centrale

La partecipazione di Sberbank e VTB evidenzia il ruolo che le istituzioni finanziarie tradizionali svolgeranno nel mercato crypto emergente della Russia. VTB ha già completato una transazione in stablecoin per clienti aziendali utilizzando l'infrastruttura di deposito digitale.

Sberbank prevede di introdurre i suoi primi prodotti crypto il 1° dicembre, subordinatamente alla prontezza normativa. La banca ha dichiarato che la sua offerta iniziale supporterà Bitcoin, Ether e USDT tramite le sue piattaforme esistenti di investimento e banking, come riportato da CoinDesk. Con i registri ormai aperti, quel lancio a dicembre è la prossima tappa programmata che mostrerà come il nuovo mercato prenderà forma nella pratica.

Le registrazioni offrono all'industria russa delle criptovalute la sua prima infrastruttura formale per exchange e custodia. Rafforzano inoltre la strategia della Banca di Russia di consentire gli asset digitali mantenendo l'accesso al mercato e le istituzioni finanziarie sotto un rigoroso controllo normativo.