La Banca di Russia redige nuove regole per il trading di criptovalute
Punti chiave
- •La Bank of Russia ha pubblicato modifiche in bozza alle regole di organized trading, aggiungendo il linguaggio sulla digital currency in tutto il quadro normativo.
- •Gli exchange di criptovalute e organizzazioni simili dovranno gestire gli asset digitali tramite i sistemi esistenti di prezzi, monitoraggio e reportistica.
- •Le regole in bozza fanno parte di un più ampio tentativo di portare il trading di criptovalute in una struttura di mercato più formale in Russia.
- •Anche la Duma di Stato sta preparando una legislazione completa sulle criptovalute, parallelamente al lavoro regolatorio della banca centrale.
- •Dal 2022 le crypto sono illegali come metodo di pagamento in Russia, ma il Paese consente gli asset digitali per accordi e pagamenti internazionali.

La banca centrale russa ha pubblicato lunedì una bozza di regolamenti per il trading di valute digitali.
La Bank of Russia ha introdotto modifiche alle proprie regole di “organized trading”, includendo ovunque il termine “digital currency”. Nel nuovo quadro, organizzazioni come gli exchange di criptovalute dovranno segnalare gli asset digitali attraverso i propri sistemi esistenti per prezzi, monitoraggio e reportistica, utilizzando gli stessi processi già applicati alle valute tradizionali e ai titoli. La bozza sembra rappresentare un ulteriore passo per ricondurre il trading di criptovalute a una struttura di mercato più formale, pur restando limitate le regole più ampie della Russia su come gli asset digitali possano essere utilizzati.
NEW: Bank of Russia says it has drafted "first regulations to launch cryptocurrency market in Russia." "The Bank of Russia has created conditions for organised trading in digital currencies and digital rights." pic.twitter.com/vrj0Qgo7A9 — Bitcoin Magazine (@BitcoinMagazine) July 28, 2026
NEW: Bank of Russia says it has drafted "first regulations to launch cryptocurrency market in Russia." "The Bank of Russia has created conditions for organised trading in digital currencies and digital rights." pic.twitter.com/vrj0Qgo7A9
La banca centrale sta procedendo con le nuove regole mentre la Duma di Stato prepara una regolamentazione completa sulle criptovalute, a conferma che l’approccio della Russia viene modellato sia dal regolatore sia dal legislatore.
Il rapporto della Russia con Bitcoin e le criptovalute
Le nuove regole non menzionano specificamente Bitcoin, ma la Russia ha avuto un rapporto complesso con la criptovaluta.
Dal 2022 le crypto sono illegali in Russia come forma di pagamento, anche se i legislatori del Paese si sono mostrati aperti al loro utilizzo per gli accordi internazionali.
Il presidente Vladimir Putin ha anche affermato che la Russia ha “competitive advantages” nel mining di Bitcoin grazie all’abbondanza di energia a basso costo nel Paese.
Nel 2023, il parlamento russo ha approvato una legge che legalizza l’uso della valuta digitale per i pagamenti internazionali.
Questa mossa potrebbe aver aiutato il Paese a gestire le sanzioni internazionali. I governi di Stati Uniti ed Europa hanno sanzionato la Russia dopo l’annessione della Crimea nel 2014, e le nazioni occidentali hanno aumentato le misure punitive dopo l’invasione dell’Ucraina nel 2022.
Nel dicembre 2024, Putin ha lasciato intendere che la Russia stesse già usando specificamente Bitcoin. Parlando a un forum a Mosca, ha detto che stavano emergendo nuove tecnologie che potevano aiutare le persone a trasferire denaro.
“Per esempio, Bitcoin, who can ban it? Nobody,” ha detto allora.
Questo articolo, Bank of Russia Creates New Rules For Crypto Trading, è apparso per la prima volta su Bitcoin Magazine ed è scritto da Mathew Di Salvo .