La Banca del Giappone sarebbe orientata a innalzare il tasso di riferimento all'1,25% questo mese
Punti chiave
- •Bloomberg avrebbe indicato che la Banca del Giappone è orientata verso un aumento del tasso di riferimento all'1,25% questo mese, in crescita di 25 punti base rispetto all'attuale 1%.
- •Un tasso di riferimento dell'1,25% sarebbe il più alto della Banca del Giappone da decenni, proseguendo l'abbandono della politica monetaria estremamente accomodante.
- •La Banca del Giappone ha posto fine alla politica dei tassi negativi nel marzo 2024, il primo aumento in 17 anni, e da allora ha stretto in modo incrementale.
- •L'aumento riportato non è confermato: non esiste una dichiarazione ufficiale della Banca del Giappone e la decisione richiede il voto del Comitato per la Politica Monetaria in una riunione di politica monetaria.
- •Le variazioni dei tassi giapponesi sono osservate a livello globale perché possono influenzare lo yen, i rendimenti dei titoli di Stato e i mercati obbligazionari e valutari internazionali.

Un eventuale aumento del tasso di riferimento della Banca del Giappone all'1,25% questo mese rappresenterebbe un rialzo di 25 punti base rispetto all'attuale tasso dell'1% della banca centrale. Il post su X che ha diffuso la notizia non forniva ulteriori dettagli sulla tempistica della decisione, sulla riunione di politica coinvolta né sui fattori alla base del presunto cambiamento di posizione della Banca del Giappone.
La Banca del Giappone valuta un tasso di riferimento più alto
Secondo Whale Insider, Bloomberg ha riferito che la Banca del Giappone è orientata verso un aumento del proprio tasso di riferimento all'1,25% questo mese. Un passaggio dall'1% all'1,25% equivarrebbe a un aumento di 0,25 punti percentuali. Un tasso dell'1,25% rappresenterebbe il livello più alto del tasso di riferimento della Banca del Giappone da decenni, a riprova di un continuo allontanamento dalla politica monetaria estremamente accomodante che la banca centrale ha mantenuto per gran parte degli anni 2010 e dei primi anni 2020. La Banca del Giappone ha posto fine alla politica dei tassi negativi nel marzo 2024, il suo primo aumento dei tassi in 17 anni, e da allora ha proceduto a rialzi incrementali.
Tuttavia, le informazioni disponibili non stabiliscono che la decisione sui tatti sia stata definita né che l'aumento sia certo. La formulazione secondo cui la banca centrale è "orientata" verso un aumento dei tatti indica una preferenza di politica riportata, e non una decisione confermata. L'esito finale dipenderà dal procedimento formale della Banca del Giappone, in cui il Comitato per la Politica Monetaria vota sul tasso di riferimento a breve termine durante le riunioni di politica monetaria programmate, seguite da una conferenza stampa del governatore.
Il report di Bloomberg attira l'attenzione sulle prospettive di politica monetaria
Il report è stato attribuito a Bloomberg nel post originale su X, con Whale Insider che ne ha diffuso le informazioni. Il post non conteneva dettagli aggiuntivi provenienti da Bloomberg.
Le decisioni sui tassi di interesse della Banca del Giappone sono seguite con grande attenzione, poiché le variazioni del tasso di riferimento possono incidere sulle condizioni di credito e sui mercati finanziari, incluso il tasso di cambio dello yen e i rendimenti dei titoli di Stato giapponesi. La politica monetaria giapponese ha anche un peso a livello internazionale, dato che gli investitori giapponesi sono tra i maggiori detentori mondiali di attività estere e i movimenti dei tassi giapponesi hanno storicamente influenzato i mercati obbligazionari e valutari globali. Tuttavia, il materiale di provenienza non fornisce una valutazione di come un eventuale aumento all'1,25% inciderebbe su specifiche classi di attività, valute o mercati delle criptovalute.
Per gli investitori in criptovalute, qualsiasi collegamento tra la presunta decisione sui tassi giapponese e i prezzi delle attività digitali richiederebbe dati di mercato e analisi aggiuntive. Il post su X stesso non avanzava alcuna affermazione in tal senso.
La decisione sui tassi rimane non confermata
Il presunto obiettivo dell'1,25% va quindi considerato una possibile mossa di politica monetaria, e non un aumento dei tassi annunciato. Il post di Whale Insider non contiene una dichiarazione ufficiale della Banca del Giappone che confermi l'aumento.
Il dettaglio chiave ancora aperto è se i responsabili delle politiche approveranno infine il presunto passaggio dall'1% all'1,25% durante la decisione di politica monetaria del mese. Gli osservatori di mercato si affidano abitualmente alle comunicazioni ufficiali della Banca del Giappone, ai commenti del governatore successivi alle riunioni e all'Outlook Report pubblicato contestualmente alle riunioni di politica per la conferma di eventuali variazioni dei tassi e per indicazioni sulla traiettoria futura.
Fonte: Hokanews