NotizieCryptoLa Breeden della Bank of England: nessuna fretta per la sterlina digitale, indica stablecoin e depositi tokenizzati come alternative

La Breeden della Bank of England: nessuna fretta per la sterlina digitale, indica stablecoin e depositi tokenizzati come alternative

Autore: CoinoMedia·

Punti chiave

  • •La Vicegovernatrice della Bank of England Sarah Breeden non vede fretta immediata nell'introdurre una sterlina digitale, considerando secondo Bloomberg le stablecoin e i depositi tokenizzati come alternative valide.
  • •Il progetto di sterlina digitale è seguito a una consultazione congiunta del 2023 tra Bank of England e HM Treasury, con una dichiarazione di gennaio 2024 che indicava un eventuale lancio non prima della seconda metà del decennio.
  • •I depositi tokenizzati differiscono da un CBDC perché restano passività della banca commerciale emittente, mentre l'affidabilità delle stablecoin dipende dalla copertura delle riserve, dagli accordi di rimborso e dalla vigilanza normativa.
  • •Il Financial Services and Markets Act 2023 del Regno Unito ha già inserito i pagamenti in stablecoin ancorate a valute fiat nell'ambito della regolamentazione finanziaria nazionale.
  • •Le dichiarazioni di Breeden non costituiscono un annullamento formale della sterlina digitale, che richiederebbe comunque un ulteriore sviluppo politico e una valutazione di benefici e rischi.
La Breeden della Bank of England: nessuna fretta per la sterlina digitale, indica stablecoin e depositi tokenizzati come alternative

La Bank of England mostra scarsa urgenza nell'introdurre una sterlina digitale, con la Vicegovernatrice per la Stabilità Finanziaria Sarah Breeden che indica le stablecoin e i depositi bancari tokenizzati come forme alternative di moneta digitale che potrebbero emergere al suo posto.

Secondo Bloomberg, Breeden ritiene che questi strumenti potrebbero offrire alternative valide a una valuta digitale di banca centrale. Le sue dichiarazioni giungono mentre le istituzioni finanziarie continuano a esplorare come la tecnologia blockchain potrebbe cambiare il modo in cui il denaro si sposta tra consumatori, imprese e banche.

Nel complesso, le dichiarazioni suggeriscono che il Regno Unito sta valutando molteplici approcci per modernizzare i pagamenti, anziché affidarsi a un'unica soluzione emessa dal governo.

La sterlina digitale non è l'unica strada

Una sterlina digitale sarebbe una forma di valuta digitale di banca centrale, comunemente nota come CBDC, emessa dalla Bank of England. A differenza delle criptovalute private, rappresenterrebbe denaro emesso dalla banca centrale.

Il progetto è in corso da tempo: la Bank of England e HM Treasury hanno condotto una consultazione congiunta sulla sterlina digitale nel 2023 — un'iniziativa spesso soprannominata "Britcoin" nella stampa — e a gennaio 2024 hanno dichiarato che una decisione sulla sua realizzazione sarebbe seguita a una fase di progettazione, con un eventuale lancio non previsto prima della seconda metà del decennio. In questo contesto, le dichiarazioni di Breeden suggeriscono che il lancio di una tale valuta non sia necessariamente l'unico modo per migliorare l'infrastruttura di pagamento digitale del Regno Unito. La discussione riflette un dibattito più ampio sul fatto che le banche centrali debbano emettere proprie valute digitali quando le alternative del settore privato si stanno sviluppando.

Stablecoin e depositi tokenizzati offrono alternative

Uno dei motivi per cui la sterlina digitale potrebbe non richiedere un lancio immediato è l'emergere di altre tecnologie di pagamento digitale.

Le stablecoin sono criptovalute progettate per mantenere un valore relativamente stabile, spesso agganciandosi a valute come il dollaro statunitense o la sterlina britannica. Possono supportare trasferimenti e pagamenti digitali, sebbene la loro affidabilità dipenda da fattori quali la copertura delle riserve, gli accordi di rimborso e la vigilanza normativa.

I depositi tokenizzati funzionano in modo diverso. Rappresentano depositi bancari commerciali tramite token digitali, potenzialmente consentendo alle banche di trasferire e regolare fondi attraverso infrastrutture finanziarie più recenti. A differenza di una valuta digitale di banca centrale, i depositi tokenizzati restano passività della banca commerciale emittente.

Entrambi gli approcci potrebbero contribuire a modernizzare i sistemi di pagamento senza richiedere alla Bank of England l'introduzione immediata di un CBDC retail. Tuttavia, queste alternative non sono identiche in termini di struttura giuridica, rischio o tutela dei consumatori. Il Regno Unito ha già iniziato a definire regole al riguardo: il Financial Services Markets Act 2023 ha inserito i pagamenti in stablecoin ancorate a valute fiat nell'ambito della regolamentazione finanziaria britannica, e la Banca ha esaminato i depositi tokenizzati nell'ambito dei suoi lavori sulle nuove forme di moneta digitale.

JUST IN: Bank of England's Sarah Breeden sees no rush for a digital pound, citing stablecoins and tokenized deposits as alternatives, per Bloomberg. pic.twitter.com/8yBRoCizxg

— Cointelegraph (@Cointelegraph) October 13, 2026

Cosa significa per i piani di sterlina digitale del Regno Unito

Le dichiarazioni di Breeden suggeriscono che il futuro dei pagamenti digitali in Gran Bretagna potrebbe coinvolgere diverse tecnologie piuttosto che una singola soluzione emessa dal governo. La Bank of England ha in precedenza esplorato la possibilità di un CBDC retail nell'ambito dei suoi lavori sul futuro della moneta.

Tuttavia, le ultime dichiarazioni non vanno interpretate come un annullamento formale del progetto. Una decisione di introdurre una sterlina digitale richiederebbe un ulteriore sviluppo politico e una valutazione dei potenziali benefici e rischi.

Nel frattempo, le stablecoin e i depositi tokenizzati potrebbero continuare a attirare attenzione mentre le istituzioni finanziarie sperimentano sistemi di pagamento basati su blockchain. Per consumatori e imprese, le domande chiave riguarderanno sicurezza, accessibilità, efficienza delle transazioni e tutele normative. I prossimi traguardi nei lavori di progettazione della sterlina digitale e nell'evoluzione del quadro normativo britannico sulle stablecoin chiariranno probabilmente come queste diverse forme di moneta digitale si incastrino tra loro.

Lo sviluppo evidenzia inoltre come le banche centrali stiano valutando il proprio ruolo in un sistema finanziario sempre più digitale. La Banca Centrale Europea si sta preparando per un possibile euro digitale, e indagini della Banca dei Regolamenti Internazionali hanno rilevato che la stragrande maggioranza delle banche centrali studia concetti di CBDC, anche se i lanci retail completi restano rari. Per ora, la posizione di Bre indica che la Bank of England non vede alcuna fretta immediata nel lanciare una sterlina digitale, in particolare mentre le forme alternative di moneta digitale continuano a evolversi.