NotizieMacroBaguio punta a una riforma dei trasporti pubblici, ma i gruppi dei jeepney chiedono garanzie per i mezzi di sostentamento

Baguio punta a una riforma dei trasporti pubblici, ma i gruppi dei jeepney chiedono garanzie per i mezzi di sostentamento

Autore: Bworldonline·

Punti chiave

  • •Il pilota proposto coprirebbe Baguio, La Trinidad e Tuba, raggruppando le rotte esistenti in sei-otto pacchetti gestiti sotto contratti basati sulle prestazioni con la città.
  • •Secondo il modello a costo lordo, gli operatori sarebbero pagati in base ai veicolo-chilometri percorsi anziché ai biglietti dei passeggeri, con pagamenti legati a puntualità, sicurezza e affidabilità del servizio.
  • •I gruppi di trasporto, tra cui il Baguio-Benguet Movement Against Jeepney Phaseout e Piston Metro Baguio, hanno avvertito che la consolidazione delle rotte potrebbe spostare i conducenti e favorire le imprese più grandi, denunciando una consultazione insufficiente.
  • •I leader dei jeepney di Baguio hanno chiesto sussidi governativi di almeno 1 milione di pesos per conducente e hanno proposto di convertire i mezzi esistenti con motori più puliti per ridurre i costi di sostituzione.
  • •Il modello proposto include garanzie come bigliett digitale, monitoraggio GPS, incentivi per la rottamazione, dividendi mensili per i mezzi consegnati e finanziamenti lease-to-own per veicoli moderni o elettrici.
Baguio punta a una riforma dei trasporti pubblici, ma i gruppi dei jeepney chiedono garanzie per i mezzi di sostentamento

BAGUIO CITY — Baguio sta preparando una riforma radicale del proprio sistema di trasporto pubblico che promette corse più affidabili, una copertura delle rotte più ampia e redditi stabili per i conducenti, ma i gruppi di trasporto locali avvertono che la modernizzazione non deve avvenire a costo dei mezzi di sostentamento.

I jeepney sono da sempre una colonna portante degli spostamenti quotidiani nelle Filippine, e il piano di Baguio arriva nel quadro di un più ampio dibattito nazionale su come — e a spese di chi — questi veicoli debbano essere modernizzati.

Secondo il pilota proposto, che copre Baguio, La Trinidad e Tuba, le rotte sarebbero riprogettate in base alla domanda dei pendolari, il servizio sarebbe esteso alle comunità meno servite e le rotte esistenti sarebbero raggruppate in sei-otto pacchetti che abbracciano la città e i due comuni limitrofi della provincia di Benguet. Le imprese di trasporto opererebbero sotto contratti basati sulle prestazioni con la città.

Lo schema segue un modello a costo lordo in base al quale gli operatori sarebbero pagati in base ai veicolo-chilometri percorsi invece di affidarsi principalmente ai biglietti dei passeggeri — un passaggio rispetto all'assetto attuale, in cui i guadagni dei conducenti dipendono in gran parte dai biglietti raccolti ogni giorno. L'approccio mira a frenare la concorrenza spietata e a rendere sostenibili le rotte feeder meno redditizie, con pagamenti legati aualità, sicurezza e affidabilità del servizio.

Tuttavia, i gruppi di trasporto hanno contestato il processo di razionalizzazione delle rotte della città. Il Baguio-Benguet Movement Against Jeepney Phaseout e Piston Metro Baguio hanno criticato la mancanza di una consultazione significativa, avvertendo che la consolidazione delle rotte potrebbe spostare i conducenti, ridurre le opportunità di lavoro e favorire le imprese più grandi. Hanno chiesto un processo di pianificazione più democratico che includa conducenti, operatori e pendolari.

I gruppi hanno inoltre spinto per alternative a una politica di modernizzazione valida per tutti. A Baguio, i leader dei jeepney hanno chiesto sussidi governativi di almeno 1 milione di pesos per conducente e hanno proposto di convertire i mezzi esistenti con motori più puliti per alleviare i costi di sostituzione dei veicoli.

Anche i gruppi di trasporto nazionali hanno sollecitato assistenza finanziaria e un'implementazione graduale, con la modernizzazione prioritizzata sulle rotte sostenibili dal punto di vista finanziario, mentre i jeepney tradizionali rimarrebbero un'opzione sulle rotte incapaci di sostenere i nuovi mezzi.

Il modello proposto per Baguio darebbe ai conducenti turni regolari e retribuzioni prevedibili, mentre la bigliettazione digitale e il monitoraggio GPS traccerebbero l'erogazione del servizio. Sono inoltre in considerazione incentivi per la rottamazione, dividendi mensili per i mezzi consegnati e finanziamenti lease-to-own per veicoli moderni o elettrici.

Tuttavia, queste garanzie avrebbero bisogno di finanziamenti chiari, garanzie applicabili e regole trasparenti per conquistare la fiducia degli operatori. La sfida centrale è modernizzare il trasporto pubblico senza costringere i conducenti a farsi carico dei costi.

Il successo del pilota dipenderà non solo da rotte migliori e veicoli più puliti, ma anche da una consultazione significativa, finanziamenti accessibili e un piano di transizione credibile per i lavoratori che tengono Baguio in movimento. Gli indicatori da osservare nel breve termine sono di natura procedurale: se la consultazione con conducenti, operatori e pendolari verrà ampliata, come verranno assegnati i sei-otto pacchetti di rotte e dove verranno reperiti i fondi per i sussidi e gli incentivi proposti.

— Artemio A. Dumlao

Fonte: BusinessWorld