Aztec, la rete di privacy su Ethereum, lancia l'aggiornamento Tierra con la correzione di una vulnerabilità critica e un boost di velocità
Punti chiave
- •Aztec Tierra (Alpha V6) corregge una vulnerabilità critica scoperta nella precedente versione V5 della rete e introduce uno strumento di test di sicurezza basato su AI insieme alla verifica formale dei componenti crittografici principali.
- •Le transazioni private ora generano proof lato client in circa un secondo su dispositivi standard, il doppio più velocemente rispetto a prima, con la protezione eseguita sull'hardware degli utenti anziché su server remoti.
- •Una nuova architettura riduce la consegna dei messaggi da Ethereum ad Aztec da una media di due minuti a soli 12 secondi, consentendo depositi più rapidi direttamente dai wallet Ethereum senza complessi bridge.
- •L'aggiornamento debutta insieme a una suite di applicazioni private, tra cui zk.money per pagamenti e risparmi, Galactica per l'inferenza AI privata, Nemi per il trading di perpetual privati, il wallet browser Nulo e il forum Rolling Chat.
- •Aztec opera come layer-2 decentralizzato con oltre 3.000 validatori, nessuna chiave di visualizzazione privilegiata e nessun sequencer centralizzato, distinguendosi dalla maggior parte delle reti layer-2 che si affidano a un unico operatore di sequencer.

Aztec, la rete layer-2 di Ethereum incentrata sulla privacy, ha rilasciato un aggiornamento importante che corregge una vulnerabilità critica della versione precedente, raddoppia la velocità delle transazioni private e introduce un'ondata di applicazioni progettate per mantenere nascosti i dati degli utenti.
La Aztec Foundation ha dichiarato martedì che l'aggiornamento, denominato Aztec Tierra e classificato Alpha V6, garantisce una sicurezza più elevata, la verifica formale del proprio sistema di proof e depositi più rapidi da Ethereum, insieme a un brand rinnovato.
Aztec opera come layer-2 decentralizzato con oltre 3.000 validatori e smart contract privati completamente programmabili. Il progetto dichiara di non avere chiavi di visualizzazione privilegiate né un sequencer centralizzato, il che significa che nessun singolo operatore può spiare o controllare l'attività degli utenti—a differenza notable della maggior parte delle reti layer-2, che in genere si affidano a un unico operatore di sequencer per ordinare le transazioni. Come le altre reti layer-2, si basa su Ethereum, applicando la tecnologia delle zero-knowledge proof affinché le transazioni possano essere eseguite in privato.
Rafforzamento della sicurezza
La versione Tierra risolve le vulnerabilità note delle versioni precedenti, incluso un problema critico scoperto nella V5, e aggiunge un vasto lavoro di hardening. Ciò include un nuovo strumento di test di sicurezza basato su AI e la verifica formale dei componenti crittografici principali—un processo matematico per dimostrare che il codice si comporta come previsto. La mossa riflette la corsa più ampia nel settore crypto al rafforzamento del codice, mentre gli strumenti di AI rendono più facile individuare le vulnerabilità. Il software corretto è anche la versione che ora gestisce la nuova serie di applicazioni della rete, il che significa che i primi utenti di queste app partono con il codice già corretto.
Proof più veloci e depositi accelerati
Sul fronte delle prestazioni, Aztec ha dichiarato che le transazioni private ora generano proof lato client in circa un secondo su un dispositivo standard—il doppio rispetto a prima—mentre una nuova architettura riduce la consegna dei messaggi da Ethereum ad Aztec da una media di due minuti a soli 12 secondi, accelerando depositi e attività cross-chain. Poiché queste proof vengono prodotte lato client, il lavoro di protezione di ogni transazione avviene sull'hardware dell'utente stesso anziché su un server remoto, mantenendo i dettagli delle transazioni fuori dalle mani di terzi per design.
"La privacy non dovrebbe essere qualcosa che devi richiedere o per cui devi fidarti di qualcun altro per proteggere", ha dichiarato Zac Williamson, co-fondatore e CEO della Aztec Foundation. "Dovrebbe essere integrata nella rete."
Un'ondata di app private
L'aggiornamento arriva insieme a una serie di applicazioni private che spaziano da pagamenti, trading, AI e social. A guidare il gruppo c'è zk.money, un'app di pagamenti e risparmi privati costruita da Aztec Labs che il team ha riportato in vita quest'anno, riportando il prodotto che aveva introdotto per la prima volta la tecnologia di transazioni private di Aztec agli utenti di Ethereum. Grazie alla messaggistica più rapida di Tierra, gli utenti possono depositare direttamente da qualsiasi wallet Ethereum senza complessi bridge.
Nel lineup figurano anche Galactica per l'inferenza AI privata, Nemi per il trading di perpetual privati, Nulo, un wallet browser privato, e Rolling Chat, un forum di messaggi privato basato sugli stessi esperimenti di Aztec del co-fondatore di Ethereum Vitalik Buterin.
Una spinta più ampia alla privacy
Il lancio arriva in un momento di rinnovata spinta per la privacy su Ethereum. Buterin ha delineato i piani per una "computer world crittografica" e ha spinto per ridurre drasticamente il costo della privacy quantum-safe, mentre un team separato ha creato un'azienda a scopo di lucro per promuovere l'adozione istituzionale della privacy.
Aztec, che ha raccolto 17 milioni di dollari in un precedente round di finanziamento per costruire la propria rete, punta a rendere la privacy una funzionalità predefinita di Ethereum anziché un componente aggiuntivo. La designazione alpha associata a Tierra segnala che il software è in una fase iniziale del ciclo di rilascio, rendendo i successivi iter di sicurezza e l'adozione iniziale delle nuove app private le tappe da monitorare a breve termine.