AWS lancerà una regione in Arabia Saudita entro dicembre 2026 con un investimento superiore a 5,3 miliardi di dollari
Punti chiave
- •AWS lancerà una regione di infrastruttura in Arabia Saudita entro dicembre 2026 con un investimento superiore a 5,3 miliardi di dollari (circa 19,88 miliardi di SAR).
- •La nuova regione aprirà con tre Availability Zones, consentendo ai dati di rimanere entro i confini sauditi invece di utilizzare le regioni del Bahrain o degli Emirati Arabi Uniti.
- •AWS ha stretto una partnership con HUMAIN, sostenuta dal PIF, per una AI Zone con un investimento aggiuntivo di oltre 5 miliardi di dollari per l'infrastruttura di intelligenza artificiale e lo sviluppo dei talenti.
- •AWS si è impegnata a formare 100.000 cittadini sauditi nelle competenze di cloud computing e intelligenza artificiale generativa attraverso centri di innovazione e sovvenzioni per la ricerca a livello di dottorato.
- •Microsoft Azure opera con due regioni saudite dal 2022 e anche Google Cloud è presente, rendendo AWS un relativamente tardivo arrivato quando entrerà sul mercato alla fine del 2026.

Amazon Web Services (AWS) ha annunciato piani per lanciare una regione di infrastruttura dedicata in Arabia Saudita entro dicembre 2026, in un progetto del valore di oltre 5,3 miliardi di dollari — circa 19,88 miliardi di SAR — che si colloca tra i più grandi impegni di infrastruttura cloud nel Medio Oriente fino ad oggi.
La nuova regione aprirà con tre Availability Zones, l'architettura standard di AWS che distribuisce i carichi di lavoro su data center fisicamente separati all'interno della stessa area geografica. Per le aziende operanti nel Regno, ciò significa che i dati possono rimanere entro i confini sauditi invece di passare attraverso le regioni AWS esistenti in Bahrain o negli Emirati Arabi Uniti.
Cosa garantisce l'investimento
AWS ha inoltre stretto una partnership con HUMAIN, un'entità sostenuta dal Public Investment Fund dell'Arabia Saudita, per istituire una "AI Zone" dedicata nel Regno. La partnership prevede un investimento aggiuntivo di oltre 5 miliardi di dollari destinato specificamente all'infrastruttura di intelligenza artificiale e allo sviluppo dei talenti.
L'AI Zone con HUMAIN è destinata ad andare oltre l'hosting di cluster GPU. AWS si è impegnata a formare 100.000 cittadini sauditi nelle competenze di cloud computing e intelligenza artificiale generativa attraverso centri di innovazione e sovvenzioni per la ricerca a livello di dottorato. La scala degli impegni combinati — oltre 10 miliardi di dollari tra la costruzione della regione e l'AI Zone — indica che i principali provider di servizi cloud considerano sempre più la capacità di intelligenza artificiale sovrana, e non solo il calcolo convenzionale, il motore della spesa per le infrastrutture nel Medio Oriente.
Perché l'Arabia Saudita, e perché ora
L'iniziativa Vision 2030 del Regno ha reso l'Arabia Saudita uno degli acquirenti più aggressivi di infrastrutture digitali al mondo. Megaprogetti come NEOM, la città futuristica da 500 miliardi di dollari in costruzione nel deserto nord-occidentale, richiedono enormi capacità di calcolo.
Gli istituti finanziari regolati dalla Saudi Arabian Monetary Authority (SAMA), insieme alle organizzazioni soggette ai requisiti della National Cybersecurity Authority, hanno spesso bisogno che i dati rimangano entro i confini nazionali. Fino ad oggi, tale requisito poteva essere soddisfatto solo costruendo infrastrutture on-premises o utilizzando la regione AWS del Bahrain, lanciata nel 2019. Obblighi di residenza dei dati di questo tipo sono diventati un fattore decisivo nella scelta di dove i grandi provider cloud costruiscono le proprie regioni, poiché i governi di tutto il mondo rafforzano le norme su dove i dati sensibili possono essere archiviati ed elaborati.
AWS aveva precedentemente stabilito una edge location CloudFront a Gedda nel gennaio 2025, garantendo una consegna dei contenuti più rapida per gli utenti sauditi come anticipo del lancio regionale completo.
L'espansione globale di AWS
AWS ha annunciato piani per costruire 18 nuove Availability Zones e sei nuove regioni in Malesia, Messico, Nuova Zelanda, Thailandia e nel European Sovereign Cloud.
Microsoft Azure opera già con due regioni in Arabia Saudita, dove ha iniziato a operare nel 2022, e anche Google Cloud ha stabilito una presenza nel Regno. Con il suo arrivo alla fine del 2026, AWS sarà un relativamente tardivo arrivato nel mercato saudita — e quanto efficacemente riuscirà a trasformare la partnership con HUMAIN e gli impegni formativi in carichi di lavoro contro concorrenti già operanti sul posto sarà una dinamica chiave da osservare con l'approssimarsi della data di lancio.