Avalanche supera i 100 milioni di indirizzi unici, segnando una nuova fase di espansione della rete
Punti chiave
- •Gli indirizzi unici cumulativi di Avalanche hanno superato i 100 milioni il 6 settembre, per un totale di 102.408.337, dopo una crescita nettamente accelerata dalla metà del 2025 in poi.
- •La C-Chain ha aggiunto 707.000 nuovi indirizzi nel secondo trimestre del 2026, sei volte il ritmo del primo trimestre, mentre il valore totale bloccato è salito a circa 2,1 miliardi di dollari.
- •L'aggiornamento Avalanche9000 ha ridotto di oltre il 99% i costi di distribuzione di Layer 1 personalizzati e la rete ha chiuso il 2025 con 75 subnet attive, in aumento del 158% su base annua.
- •AVAX si è scambiato intorno a 7,88 dollari il 7 settembre, in crescita del 9% sulla settimana, ma il rally del prezzo è emerso uno o due giorni dopo che il traguardo degli indirizzi è diventato visibile.
- •Il conteggio cumulativo degli indirizzi non distingue gli utenti attivi dai wallet monouso o automatizzati, quindi riflette la portata a lungo termine anziché l'engagement attuale.

Il 6 settembre Avalanche ha superato i 100 milioni di indirizzi unici cumulativi, raggiungendo un totale di 102.408.337, dopo che la crescita della rete è accelerata nettamente dalla metà del 2025 in poi.
La C-Chain ha aggiunto 707.000 nuovi indirizzi nel secondo trimestre del 2026, mentre il valore totale bloccato (TVL) è salito a circa 2,1 miliardi di dollari. L'aggiornamento Avalanche9000 della rete ha ridotto di oltre il 99% i costi di distribuzione di Layer 1 personalizzati.
AVAX si è scambiato vicino a 7,88 dollari dopo un guadagno del 9% sulla settimana, ma il movimento del prezzo ha tardato rispetto al traguardo degli indirizzi, evidenziando un divario tra le recenti prestazioni di mercato e l'espansione della rete a lungo termine.
Un traguardo simbolico
Il 6 settembre Avalanche ha superato un traguardo di rete simbolico ma significativo, quando gli indirizzi unici cumulativi hanno superato per la prima volta i 100 milioni dal lancio della blockchain nel 2020. I dati di Routescan collocano il totale a 102.408.337, coronando una curva di crescita rimasta relativamente contenuta nel 2021, nel 2022 e per gran parte del 2023, prima di accelerare bruscamente.
Gli indirizzi unici cumulativi contano ogni indirizzo mai creato sulla rete e non distinguono tra utenti attivi, wallet monouso e indirizzi generati automaticamente o da contratti, una limitazione che riguarda questa metrica in generale su tutte le blockchain. Ciononostante, la cifra è uno degli indicatori più monitorati del settore per la portata dell'adozione a lungo termine.
Ciò che rende notevole il traguardo non è soltanto il numero in sé, ma la rapidità con cui la curva ha cambiato forma nell'ecosistema più ampio di Avalanche, con decine di milioni di nuovi indirizzi aggiunti dalla metà del 2025 in poi in una frazione del tempo richiesto dall'espansione precedente.
Una crescita infrastrutturale più ampia
Questa accelerazione ha coinciso con una crescita infrastrutturale più ampia su tutta la rete. La C-Chain ha aggiunto da sola 707.000 nuovi indirizzi nel secondo trimestre del 2026, sei volte il ritmo registrato nel primo trimestre, mentre il valore totale bloccato è salito a circa 2,1 miliardi di dollari, quasi il doppio rispetto al livello di aprile 2025. Il TVL, che misura il capitale depositato nei protocolli di finanza decentralizzata della rete, è un indicatore di attività economica distinto dal numero di indirizzi, e il movimento al rialzo di entrambi suggerisce un allargamento dell'utilizzo reale anziché la sola creazione di wallet.
Avalanche sta affiancando alla crescita più rapida degli indirizzi un'architettura di rete più economica e ampia per sviluppatori e utenti enterprise. La rete ha chiuso il 2025 con 75 subnet attive, in aumento del 158% su base annua, e ha distribuito Avalanche9000, che ha ridotto di oltre il 99% i costi di distribuzione di Layer 1 personalizzati. L'architettura a subnet di Avalanche consente ai progetti di lanciare blockchain personalizzate che restano comunque interoperabili con la rete principale, una scelta progettuale che la distingue dai concorrenti a catena singola e che sostiene l'adozione enterprise e istituzionale perseguita dalla rete.
La crescita degli indirizzi supera la reazione del prezzo di AVAX
L'andamento del prezzo di AVAX è stato costruttivo, anche se molto meno marcato dell'espansione on-chain. Il token si è scambiato intorno a 7,88 dollari il 7 settembre, in crescita del 9% sulla settimana, dopo essere sceso verso 7,15 dollari il 2 e il 3 settembre prima di un rimbalzo deciso.
Da notare che il prezzo ha tardato rispetto al traguardo di rete anziché muoversi in sincronia con esso, con il rally emerso uno o due giorni dopo che il picco degli indirizzi è diventato visibile. Questa separazione suggerisce che l'ultimo movimento di mercato e la tendenza di adozione a lungo termine sono correlati nella tempistica, ma non necessariamente mossi dalla stessa forza immediata. Riflette inoltre un pattern diffuso nei mercati crypto, dove i prezzi dei token rispondono spesso nel breve periodo più alle condizioni di liquidità e al sentiment che alle tendenze di adozione on-chain graduali.
Interpretare il numero con cautela
Il superamento dei 100 milioni di indirizzi va anche interpretato con cautela. La cifra è cumulativa e non misura quanti utenti sono attualmente attivi, quindi descrive più direttamente la portata a lungo termine di Avalanche che il coinvolgimento in tempo reale. Metriche come gli indirizzi attivi giornalieri, il numero di transazioni e la crescita del TVL offrono un quadro più nitido dell'utilizzo attuale rispetto al totale cumulativo.
Il segnale più rilevante potrebbe essere la velocità con cui i nuovi indirizzi si stanno accumulando, soprattutto dopo anni di crescita relativamente graduale. Con costi di distribuzione più bassi, più subnet e un accesso istituzionale crescente, la soglia appare meno un punto di arrivo che un indicatore di transizione, a suggerire che Avalanche potrebbe stare entrando in una fase diversa di espansione della rete. Se questa espansione si tradurrà in attività sostenuta sarà visibile negli incrementi trimestrali degli indirizzi, nei rilasci di subnet e nella traiettoria del TVL della rete nei prossimi periodi.