NotizieCryptoLa FMA austriaca multa Bitpanda di 70.000 euro nella prima sanzione MiCA pubblicata

La FMA austriaca multa Bitpanda di 70.000 euro nella prima sanzione MiCA pubblicata

Autore: Crypto Adventure·

Punti chiave

  • L'Autorità dei mercati finanziari austriaca ha inflitto a Bitpanda GmbH una multa di 70.000 euro, la prima sanzione MiCA giuridicamente vincolante che ha pubblicato.
  • Bitpanda ha violato la MiCA non presentando alla FMA il proprio white paper sulle cripto-attività almeno 20 giorni lavorativi prima della pubblicazione e distribuendo una comunicazione di marketing prima della disponibilità del white paper.
  • La FMA ha riscontrato che una comunicazione di marketing di Bitpanda ometteva la dichiarazione obbligatoria che nessuna autorità competente aveva esaminato o approvato il white paper, oltre a un numero di telefono e un indirizzo e-mail obbligatori.
  • Bitpanda ha dichiarato che le questioni riguardavano i tempi e i requisiti formali di pubblicazione, di averle corrette dopo discussioni con il regolatore e che il procedimento si è concluso consensualmente.
  • La sanzione, datata 14 agosto e conclusa con una procedura accelerata, è giuridicamente definitiva, e la FMA ha sottolineato che l'essere il primo caso MiCA pubblicato non le conferisce alcuno status particolare.
La FMA austriaca multa Bitpanda di 70.000 euro nella prima sanzione MiCA pubblicata

L'Autorità dei mercati finanziari austriaca (FMA) ha inflitto a Bitpanda GmbH una multa di 70.000 euro per violazioni del regolamento dell'Unione europea sui mercati delle cripto-attività (MiCA), rendendolo la prima pubblicazione nel Paese di una sanzione MiCA giuridicamente vincolante.

La decisione sanzionatoria, datata 14 agosto, riguarda inadempienze relative a un white paper sulle cripto-attività e alle relative comunicazioni di marketing. Il procedimento è stato completato tramite una procedura accelerata ai sensi della legge austriaca sull'Autorità dei mercati finanziari, e la sanzione è definitiva.

White paper presentato in ritardo

Bitpanda non ha presentato alla FMA un white paper sulle cripto-attività richiesto dalla normativa almeno 20 giorni lavorativi prima della sua pubblicazione, violando l'articolo 8, commi 1 e 5, della MiCA. Il regolatore non ha identificato la cripto-attività interessata nel provvedimento sanzionatorio.

Una violazione separata si è verificata quando Bitpanda ha distribuito una comunicazione di marketing prima della pubblicazione del white paper richiesto. L'articolo 7 della MiCA impone che il marketing relativo alle cripto-attività soggette al regolamento segua le norme di divulgazione prescritte e, in questo caso, vietava la distribuzione prima della disponibilità del white paper. Poiché la conformità alla MiCA sta diventando parte delle normali pratiche operative in tutta l'UE, questo caso mostra come i regolatori stiano iniziando a far rispettare non solo i requisiti sostanziali, ma anche le tempistiche e i passaggi di divulgazione legati alle promozioni pubbliche.

Il caso arriva poco dopo che il periodo di transizione della MiCA nell'UE ha raggiunto la scadenza del 1° luglio. Binance ha affrontato quella scadenza senza un'autorizzazione CASP confermata a livello UE, garantendo tuttavia agli utenti europei interessati che i prelievi sarebbero rimasti disponibili.

Il materiale di marketing mancava delle informazioni obbligatorie

La FMA ha inoltre riscontrato informazioni mancanti in una delle comunicazioni di marketing di Bitpanda. Il materiale non includeva la dichiarazione obbligatoria che spiega che nessuna autorità competente aveva esaminato o approvato il white paper sulle cripto-attività e che il fornitore restava l'unico responsabile del suo contenuto.

Bitpanda ha inoltre omesso un numero di telefono e un indirizzo e-mail richiesti dall'articolo 7 della MiCA. I rilievi del regolatore riguardano i requisiti di divulgazione e pubblicazione anziché accuse relative a perdite dei clienti o alla custodia degli asset.

Bitpanda ha dichiarato a CoinDesk che le questioni riguardavano i tempi e i requisiti formali di pubblicazione e di averle corrette dopo discussioni con il regolatore. L'azienda ha descritto il procedimento come giunto a una conclusione consensuale.

La MiCA entra in fase di applicazione in Austria

La FMA ha confermato separatamente che si tratta della prima sanzione MiCA giuridicamente vincolante che ha pubblicato. Il regolatore ha affermato che la pubblicazione delle sanzioni fa parte del quadro di trasparenza applicato ai partecipanti al mercato e agli investitori.

Le licenze MiCA si sono già diffuse in tutta Europa, con la Germania in testa nell'UE per numero di autorizzazioni all'inizio di quest'anno, mentre i regolatori nazionali passavano dai regimi di registrazione transitori al quadro europeo comune.

La FMA ha sottolineato che l'essere il primo caso MiCA pubblicato non conferisce a Bitpanda o alle violazioni alcuno status particolare. La sanzione di 70.000 euro è giuridicamente definitiva.

Fonte: Crypto Adventure