NotizieMaterie prime e ForexIl dollaro australiano supera i 72 centesimi di dollaro USA e raggiunge il livello più alto sull’euro dal 2024

Il dollaro australiano supera i 72 centesimi di dollaro USA e raggiunge il livello più alto sull’euro dal 2024

Autore: The Market Online Australia·

Punti chiave

  • Mercoledì il dollaro australiano veniva scambiato intorno a US72.2c dopo aver raggiunto un massimo di quattro mesi sul dollaro USA all’inizio della settimana.
  • Martedì Wise ha registrato la valuta a €0.62, il livello più alto sull’euro per quella serie di dati.
  • L’inflazione australiana superiore alle attese ha aumentato le aspettative di un nuovo rialzo dei tassi da parte della Reserve Bank, con Westpac che prevede un possibile intervento a novembre.
  • Un dollaro australiano più forte rende relativamente meno costosi i viaggi all’estero e i beni importati per i consumatori australiani.
  • Le prossime decisioni sui tassi d’interesse, i dati sull’inflazione, i prezzi del petrolio e gli sviluppi in Medio Oriente dovrebbero influenzare i prossimi movimenti della valuta.
Il dollaro australiano supera i 72 centesimi di dollaro USA e raggiunge il livello più alto sull’euro dal 2024

Il dollaro australiano continua a rafforzarsi rispetto alle principali valute, superando i 72 centesimi di dollaro USA e raggiungendo il livello più alto sull’euro dalla fine del 2024.

Mercoledì la valuta veniva scambiata intorno a US72.2c, dopo aver brevemente raggiunto un massimo di quattro mesi sul dollaro USA all’inizio della settimana. Gli ultimi tassi di riferimento della Reserve Bank of Australia indicavano il dollaro australiano a US72.1c e €0.6 martedì pomeriggio.

Il movimento sull’euro è stato particolarmente significativo. Secondo Wise, martedì il dollaro australiano ha raggiunto €0.62, il livello più alto mai registrato rispetto alla valuta europea per quella serie di dati.

I guadagni del dollaro australiano arrivano mentre i mercati rivalutano le prospettive dei tassi d’interesse in Australia e negli Stati Uniti. L’inflazione australiana superiore alle attese ha alimentato le aspettative che la RBA possa aumentare nuovamente i tassi d’interesse, con Westpac che prevede un possibile rialzo a novembre. Rendimenti australiani più elevati possono rendere la valuta più attraente per gli investitori globali.

Anche l’euro è stato sostenuto dalle aspettative di un ulteriore inasprimento monetario da parte della Banca centrale europea, che dovrebbe ampiamente aumentare i tassi di 25 punti base questa settimana.

Per gli australiani, un dollaro più forte aumenta il potere d’acquisto all’estero e rende relativamente meno costosi i beni importati e i viaggi internazionali. Il rialzo si sta verificando in un contesto globale più complesso, con i prezzi del petrolio in forte aumento verso US$100 al barile mentre le tensioni in Medio Oriente si intensificano.

L’attenzione resterà concentrata sulle prossime decisioni delle banche centrali e sugli sviluppi dell’inflazione, che contribuiranno a determinare le aspettative sull’evoluzione relativa dei tassi d’interesse australiani, statunitensi ed europei. I prezzi del petrolio e gli sviluppi in Medio Oriente rappresentano inoltre elementi del contesto più ampio che influenzerà i prossimi movimenti della valuta.

Il materiale fornito nell’articolo originale è esclusivamente a scopo informativo e non deve essere considerato una consulenza d’investimento. I lettori sono invitati a condurre le proprie ricerche e a consultare un consulente finanziario qualificato prima di prendere decisioni d’investimento.