NotizieAzioniASX in calo mentre si rafforzano le scommesse su un rialzo dei tassi; Ramsay vola sui risultati oltre le attese, l'utile di Qantas scende

ASX in calo mentre si rafforzano le scommesse su un rialzo dei tassi; Ramsay vola sui risultati oltre le attese, l'utile di Qantas scende

Autore: The Market Online Australia·

Punti chiave

  • I mercati monetari assegnano ora circa il 50% di probabilità a un rialzo dei tassi della RBA a settembre, mentre un aumento a novembre è ormai quasi interamente prezzato.
  • L'indice S&P/ASX 200 è sceso dello 0,7% mentre la stagione dei risultati ha prodotto ampi movimenti sui singoli titoli nonostante l'indice più debole.
  • JB Hi-Fi, Harvey Norman e Wesfarmers hanno chiuso in calo, a riflettere la pressione sui titoli legati ai consumi sensibili ai tassi.
  • Qantas ha riportato per il FY26 un utile sottostante ante imposte di poco superiore ai 2 miliardi di dollari, in calo del 14%, ma le sue azioni sono comunque salite di oltre il 4%.
  • Ramsay Health Care è balzata del 14,7% dopo che i risultati del FY26 hanno superato le attese, mentre Mayne Pharma e Karoon Energy hanno registrato forti cali dell'utile.
ASX in calo mentre si rafforzano le scommesse su un rialzo dei tassi; Ramsay vola sui risultati oltre le attese, l'utile di Qantas scende

Le azioni australiane sono oggi sotto una modesta pressione, poiché un'inflazione più elevata ha spinto i mercati monetari più vicini a prezzare un nuovo aumento dei tassi d'interesse da parte della Reserve Bank of Australia (RBA). Gli investitori attribuiscono ora una probabilità di circa il 50% a un rialzo a settembre, mentre una mossa a novembre è ormai quasi interamente prezzata.

L'indice S&P/ASX 200 ha chiuso in calo dello 0,7%, nonostante una nuova serie di risultati aziendali abbia contribuito a guidare alcuni dei movimenti più ampi del mercato. Questa divergenza — un indice più debole accanto a oscillazioni eccezionali sui singoli titoli — è una caratteristica consueta della fase centrale della stagione dei risultati australiana, quando la maggior parte delle società quotate con esercizio in chiusura a giugno presenta i risultati dell'intero anno.

Il riprezzamento dei tassi pesa sui rivenditori

Lo spostamento delle aspettative sui tassi pesa in modo particolarmente marcato sui titoli legati ai consumi, con il rivenditore di elettronica JB Hi-Fi in calo del 3% e Harvey Norman in ribasso dell'1%. I rivenditori sono in genere tra le società più sensibili ai tassi dell'indice, poiché i maggiori costi di finanziamento si ripercuotono sulle rate dei mutui e sui bilanci familiari che sostengono la spesa dei consumatori. Anche il conglomerato Wesfarmers ha perso l'1,3% dopo aver riportato un calo dell'1,8% dell'utile statutario a 2,87 miliardi di dollari, pur con risultati in rafforzamento nelle attività Bunnings e Kmart.

L'utile di Qantas crolla per i costi del carburante

Nel settore dei trasporti, Qantas è stata al centro dell'attenzione dopo che la compagnia di bandiera australiana ha riportato per il FY26 un utile sottostante ante imposte di poco superiore ai 2 miliardi di dollari, in calo del 14%. Il vettore ha attribuito il crollo dell'utile a un fortissimo rialzo dei costi del carburante e alla guerra in Iran, e ha dichiarato di prevedere che tariffe più elevate e modifiche alla capacità contribuiranno ad assorbire una bolletta carburante prevista di 3,6 miliardi di dollari, dato che il carburante per aerei rappresenta una delle maggiori voci di costo per qualsiasi compagnia aerea. Nonostante ciò, il titolo scambiava comunque con un rialzo superiore al 4%, a conferma che i risultati erano sostanzialmente in linea con le aspettative.

IGO torna in utile

Il gruppo minerario IGO è tornato all'utile nel FY26, sostenuto da risultati più solidi dell'operazione di litio di Greenbushes, una delle più grandi miniere di litio da roccia dura al mondo, detenuta attraverso la joint venture Tianqi Lithium Energy Australia. La quota di utile della società proveniente da Tianqi Lithium Energy Australia e la generazione di cassa dell'operazione di nichel e rame Nova, nell'Australia Occidentale, sono stati i principali motori del miglioramento, e le azioni sono salite del 2,6% nel corso della seduta.

Ramsay guida i titoli in rialzo

Ramsay Health Care, il più grande operatore di ospedali privati d'Australia, è stato uno dei titoli più forti della giornata, con un balzo delle azioni del 14,7% dopo che i risultati del FY26 hanno superato le aspettative. L'EBITDA sottostante ha raggiunto i 2,34 miliardi di dollari, in aumento del 9%, mentre l'utile sottostante si è attestato a 364 milioni di dollari.

La società farmaceutica Mayne Pharma ha percorso la direzione opposta, con l'utile netto in caduta del 90% a 31,2 milioni di dollari. I ricavi sono scesi del 6% a 383 milioni di dollari, con la società che ha indicato nella turbolenza legata all'offerta di acquisizione di Cosette la causa del calo.

Calo dei risultati per Karoon

Il produttore di petrolio e gas Karoon Energy ha riportato un forte calo dei risultati del primo semestre, con l'utile netto in discesa del 62% e i ricavi in riduzione del 21%. La società ha dichiarato che le interruzioni produttive hanno interessato le operazioni in Brasile e negli Stati Uniti, ma prevede un secondo semestre più solido dopo il completamento dei lavori di investimento a Bauna, il suo principale giacimento petrolifero offshore al largo del Brasile.

Con le aspettative sui tassi nuovamente saldamente al centro dell'attenzione e un altro denso calendario di risultati societari ancora da arrivare, la stagione degli utili continua a guidare movimenti marcati sull'intero mercato.