NotizieCryptoArthur Hayes vende 22,28 milioni di dollari in altcoin, citando rischi macro e geopolitici

Arthur Hayes vende 22,28 milioni di dollari in altcoin, citando rischi macro e geopolitici

Autore: Blockonomi·

Punti chiave

  • •Arthur Hayes ha chiuso l'intero book direzionale di Maelstrom il 24 ottobre 2026, vendendo circa 22,28 milioni di dollari in criptovalute e citando rischi macroeconomici e geopolitici.
  • •La porzione più consistente della vendita è stata di 6.400 ETH per circa 15,2 milioni di dollari, seguita da 14 milioni di ENA per circa 2,76 milioni di dollari e 323.000 UNI valutate circa 2,24 milioni di dollari.
  • •La dismissione è arrivata solo nove giorni dopo che Hayes aveva pubblicamente espresso una visione rialzista su Bitcoin ed Ether, un tempismo che ha attirato l'attenzione degli operatori di mercato.
  • •Hayes ha suggerito che i prezzi potrebbero dover scendere ulteriormente prima di recuperare e ha dichiarato che il fondo resterà in attesa fino alla comparsa di un 'all clear signal'.
  • •Le reazioni dei trader sono state divise: alcuni interpretano le uscite di Hayes come segnali d'acquisto sulla base di pattern passati, mentre altri mettono in dubbio il tempismo considerate le condizioni di mercato volatili.
Arthur Hayes vende 22,28 milioni di dollari in altcoin, citando rischi macro e geopolitici

Arthur Hayes, co-fondatore dell'exchange di criptovalute BitMEX e chief investment officer del fondo Maelstrom, ha chiuso il book direzionale del fondo, vendendo circa 22,28 milioni di dollari in criptovalute e citando rischi macroeconomici e geopolitici. Le vendite hanno compreso 6.400 ETH per circa 15,2 milioni di dollari, 14 milioni di ENA — il token del protocollo di stablecoin Ethena — e 323.000 UNI, il token di governance dell'exchange decentralizzato Uniswap, tra gli altri token. L'uscita è arrivata solo nove giorni dopo che Hayes aveva pubblicamente condiviso una visione rialzista sia su Bitcoin sia su Ether.

La dismissione ha coperto le principali posizioni in altcoin del fondo, tra cui ETH, ENA e UNI, oltre a quote minori in ETHFI, AERO, PENDLE e ZAMA. Le indicazioni suggeriscono che gli asset siano stati inviati a exchange come Binance e a market maker. Con le transazioni completate, il book direzionale di Maelstrom — l'insieme di posizioni detenute dal fondo per trarre profitto dai movimenti dei prezzi — è ora chiuso.

Hayes ha annunciato la mossa con un post su X il 24 ottobre 2026, scrivendo di aver "dumped it all" e di aver realizzato profitti su ETH, ENA, UNI e altre altcoin.

I dumped it all. The Maelstrom directional book, took profits on $ETH , $ENA , $UNI and other shitcoins. I think we gotta go down to go up. It looks a bit dicey out there in macro and geopolitical land. Going to sit on the sidelines and wait for the all clear signal … Brrrrr

— Arthur Hayes (@CryptoHayes) October 24, 2026

Maelstrom vende le proprie altcoin su più token

La porzione più consistente dell'uscita è stata costituita da 6.400 ETH, valutati circa 15,2 milioni di dollari. Il fondo ha inoltre venduto 14 milioni di ENA, per circa 2,76 milioni di dollari, e 323.000 UNI, valutate circa 2,24 milioni di dollari. Insieme, queste tre posizioni rappresentano la quota prevalente del totale, con il resto proveniente dalle più piccole partecipazioni in altcoin del fondo.

Le vendite delle posizioni di Maelstrom in ETHFI, AERO, PENDLE e ZAMA hanno portato il totale complessivo a circa 22,28 milioni di dollari. Secondo le indicazioni disponibili, i token dismessi sono confluiti su exchange tra cui Binance nonché su market maker. A seguito delle transazioni, il book direzionale del fondo è completamente chiuso.

Una rapida inversione dal rialzismo alla posizione laterale

Il tempismo dell'uscita ha attirato l'attenzione degli operatori di mercato, con il divario di nove giorni tra i commenti rialzisti e la dismissione completa diventato un punto focale della discussione. Nove giorni prima, Hayes aveva espresso una visione positiva su Bitcoin ed Ether, le due criptovalute più grandi per capitalizzazione di mercato. All'epoca, la sua visione di entrambi gli asset era costruttiva; da allora è passata a un approccio di attesa, con il fondo che non detiene posizioni direzionali.

Nel suo post, Hayes ha indicato la crescente incertezza nelle condizioni macro e geopolitiche, scrivendo che "it looks a bit dicey out there in macro and geopolitical land". Ha dichiarato di intendere restare in attesa e aspettare un "all clear signal" prima di tornare sul mercato. Ha inoltre avvertito che i prezzi potrebbero dover scendere ulteriormente prima di poter recuperare, osservando che il mercato deve "go down to go up".

il momento, Maelstrom non detiene posizioni direzionali, una posizione coerente con la valutazione prudente di Hayes sull'ambiente attuale.

I trader divisi sul segnale

Gli operatori di mercato hanno reagito con opinioni contrastanti. Alcuni trader interpretano le uscite di Hayes come segnali d'acquisto, facendo affidamento sui pattern osservati in occasione delle sue vendite passate. Altri mettono in dubbio il tempismo della mossa, indicando le condizioni di mercato volatili e la rapidità con cui la dismissione è seguita ai suoi pubblici commenti rialzisti. La divisione riflette quanto diversamente gli osservatori di mercato leggono lo stesso evento.

L'attenzione riflette in parte lo stile pubblico di Hayes: in qualità di co-fondatore di BitMEX che discute apertamente le proprie opinioni, offre uno sguardo diretto sul posizionamento di un fondo cripto, e i trader spesso integrano le sue mosse nella loro lettura più ampia del sentiment di mercato.

Hayes, da parte sua, ha dichiarato che attenderà segnali più chiari prima di rientrare sul mercato. Fino ad allora, il fondo Maelstrom resta fuori dalle operazioni direzionali, e il tempismo di un eventuale rientro resta indeterminato. Cosa conterebbe come suo "all clear signal", e quando apparirebbe, sono domande che Hayes ha lasciato senza risposta.