Il co-fondatore di BitMEX Arthur Hayes avverte: la diluizione delle IPO dell'AI potrebbe pesare su Bitcoin nel breve termine
Punti chiave
- •Arthur Hayes avverte che lo sblocco delle azioni e la diluizione del capitale successivi alle IPO di principali aziende AI come SpaceX, Anthropic e OpenAI potrebbero comprimere le valutazioni azionarie e aumentare i costi di finanziamento debitoria nel settore AI.
- •Hayes stima che i primi investitori di Anthropic potrebbero vedere la loro quota di proprietà diluita fino all'83% entro giugno 2027, una riduzione della percentuale di partecipazione e non una perdita secca delle azioni.
- •Sostiene che il calo dei titoli AI potrebbe rallentare l'espansione del credito bancario e causare una contrazione della liquidità in dollari, creando una pressione a breve termine su Bitcoin e altre criptovalute.
- •La società di investimenti di Hayes, Maelstrom, intende restare in attesa finché non ci siano prove chiare che le condizioni di liquidità siano migliorate.
- •Se il settore AI dovesse attraversare una crisi sistemica, Hayes si attende che le banche centrali rispondano con un allentamento monetario, che considera rialzista per Bitcoin nel lungo periodo.

Il co-fondatore di BitMEX Arthur Hayes ha messo in guardia sul fatto che la diluizione del capitale legata a un'ondata di offerte pubbliche iniziali da parte di grandi aziende di intelligenza artificiale potrebbe esercitare pressione sui prezzi delle azioni, irrigidire le condizioni di finanziamento nel settore AI e pesare su Bitcoin nel breve termine. A suo avviso, tuttavia, un'eventuale risposta delle banche centrali a una crisi sistemica potrebbe eventualmente creare un ambiente più favorevole per la criptovaluta, secondo quanto riportato da Hokanews.
Nel suo ultimo saggio, intitolato "D is for Dilution", Hayes ha esaminato le possibili conseguenze dello sblocco su larga scala delle azioni e della diluizione del capitale che potrebbe seguire le IPO di importanti aziende AI, tra cui SpaceX, Anthropic e OpenAI. Ha sostenuto che questi sviluppi potrebbero influire sulle valutazioni delle azioni delle società, aumentando al contempo i costi di finanziamento debitoria nel settore AI.
Lo sblocco delle azioni si verifica quando, dopo la quotazione, scadono le restrizioni che tengono fuori dal mercato le azioni dei primi investitori, ampliando l'offerta di titoli disponibili per la negoziazione, mentre la diluizione riduce la quota di proprietà proporzionale degli azionisti esistenti al momento dell'emissione di nuovo capitale. Entrambi i meccanismi sono centrali nello scenario che Hayes descrive per il ciclo di quotazioni AI.
I primi investitori di Anthropic potrebbero affrontare una diluizione fino all'83%
Hayes ha evidenziato l'entità potenziale della diluizione per i primi investitori di Anthropic, una delle principali aziende AI citate nel saggio. Secondo la sua stima, tali investitori potrebbero subire una diluizione del capitale fino all'83% entro giugno 2027.
La cifra descrive una riduzione della percentuale di proprietà piuttosto che una perdita secca delle partecipazioni: man mano che nuove azioni entrano in circolazione, ogni quota esistente rappresenta una fetta minore della società. La stima illustra il potenziale impatto che lo sblocco delle azioni e l'emissione aggiuntiva di capitale potrebbero avere sugli azionisti esistenti. Hayes ha inoltre avvertito che le conseguenze potrebbero estendersi oltre le singole società, incidendo potenzialmente sulle condizioni di finanziamento dell'intero settore AI.
Perché Hayes vede una pressione a breve termine su Bitcoin
Hayes ha collegato le prospettive per le valutazioni delle società AI alla liquidità più ampia dei mercati finanziari. Secondo la sua valutazione, un calo dei prezzi dei titoli AI potrebbe indebolire il ritmo di espansione del credito bancario, contribuendo a una contrazione della liquidità in dollari. La liquidità in dollari, in questo contesto, si riferisce alla disponibilità di credito in dollari USA all'interno del sistema finanziario, con i prestiti bancari tra le sue fonti principali.
Quella potenziale riduzione della liquidità potrebbe pesare su Bitcoin e altri asset in criptovalute. L'argomento collega gli sviluppi del mercato azionario AI alle condizioni del sistema finanziario più ampio, anziché considerare la performance dei titoli tecnologici come una questione isolata per gli investitori.
In questo contesto, Hayes ha dichiarato che la sua società di investimenti, Maelstrom, rimarrà in attesa finché le condizioni di liquidità non mostreranno un chiaro miglioramento. La posizione riflette la sua preferenza dichiarata di attendere condizioni di liquidità più solide prima di prendere ulteriori decisioni di investimento.
L'intervento delle banche centrali potrebbe cambiare le prospettive a lungo termine
Nonostante le sue preoccupazioni a breve termine, Hayes ha delineato un esito potenziale diverso su un orizzonte più lungo, secondo quanto riportato da Wu Blockchain. Si attende che, se il settore AI dovesse attraversare una crisi sistemica, le banche centrali potrebbero alla fine rispondere con un allentamento monetario.
Secondo Hayes, una risposta di policy del genere sarebbe rialzista per Bitcoin nel lungo periodo. Seguendo questa logica, l'allentamento espanderebbe lo stesso pool di credito in dollari la cui potenziale contrazione è fonte della preoccupazione a breve termine. Le sue prospettive distinguono quindi tra i potenziali effetti a breve termine di una liquidità in dollari più restrittiva e le implicazioni a lungo termine dell'allentamento monetario qualora le autorità finanziarie intervenissero durante una crisi più ampia.
La valutazione di Hayes colloca la diluizione azionaria delle società AI, l'espansione del credito bancario e la politica delle banche centrali all'interno dello stesso quadro di liquidità. Per il momento, Maelstrom prevede di restare in attesa finché non ci saranno prove più chiare che le condizioni di liquidità siano migliorate.