ARRAY Technologies lancia la variante con stow a 60° del solar tracker DuraTrack per regioni soggette a grandinate
Punti chiave
- •ARRAY Technologies ha rilasciato una nuova variante a 60° del suo solar tracker ad asse singolo DuraTrack progettata specificamente per offrire una maggiore protezione contro eventi di grandine severi.
- •Angoli di stow più ripidi riducono l'esposizione effettiva delle superfici dei pannelli alla grandine che cade verticalmente, il che può abbassare la probabilità di rottura del vetro e di danni alle celle.
- •La nuova variante mantiene il motore CA cablato della piattaforma e l'architettura di comunicazioni cablata incorporando allo stesso tempo la tecnologia di stow passivo del vento ARRAY Wind XP brevettata.
- •ARRAY ha presentato il prodotto durante il suo terzo Insurance Forum annuale a Boston, dove gli stakeholder discutono le strategie per ridurre i rischi legati al meteo in tutto il settore solare.
- •I danni legati alla grandine sono diventati uno dei rischi meteorologici più significativi per gli operatori solari su scala di utility, contribuendo all'aumento dei premi assicurativi e alla riconsiderazione della scelta dei siti per i progetti nel settore solare statunitense.

Il produttore di solar tracker ARRAY Technologies ha annunciato il rilascio di una nuova variante a 60° del suo solar tracker ad asse singolo ARRAY DuraTrack, progettata per offrire una maggiore protezione contro eventi di grandine severi.
I solar tracker ad asse singolo ruotano i pannelli fotovoltaici lungo un asse per seguire il percorso del sole durante il giorno, aumentando la generazione di energia rispetto ai sistemi a inclinazione fissa. La capacità di riporre i pannelli ad angolazioni ripide durante le condizioni meteorologiche estreme è diventata una caratteristica fondamentale per i progetti solari su scala di utility, in particolare nelle regioni soggette a forti grandinate. I danni legati alla grandine sono diventati uno dei rischi meteorologici più significativi per gli operatori solari su scala di utility, contribuendo all'aumento dei premi assicurativi e, in alcuni casi, alla riconsiderazione della scelta del sito per i progetti in tutto il settore solare statunitense.
La nuova variante a 60° si basa sulla risposta di allerta grandine e sulle capacità di stow passivo del vento brevettate già integrate nella piattaforma DuraTrack. Angoli di stow più ripidi riducono l'esposizione effettiva delle superfici dei pannelli alla grandine che cade verticalmente, il che può abbassare la probabilità di rottura del vetro e di danni alle celle. Continua a utilizzare un motore CA cablato e un'architettura di comunicazioni cablata anziché l'alimentazione a batteria e le comunicazioni wireless. Il sistema incorpora anche ARRAY Wind XP, una tecnologia di stow passivo del vento brevettata progettata per ridurre gli eventi di stow non necessari e mitigare il rischio di guasto dei sensori.
ARRAY ha presentato il prodotto durante il suo terzo Insurance Forum annuale, tenutosi a Boston, Massachusetts. L'evento riunisce gli stakeholder per discutere le strategie volte a ridurre i rischi legati al meteo in tutto il settore solare, un'area di crescente preoccupazione man mano che tempeste severe ed eventi di grandine minacciano sempre più le installazioni solari su larga scala. Il coinvolgimento di assicuratori e responsabili della gestione del rischio nello sviluppo dei prodotti riflette un cambiamento industriale più ampio in cui la resilienza meteorologica e l'assicurabilità vengono sempre più incorporate nella selezione delle apparecchiature e nell'economia dei progetti.
"ARRAY è orgogliosa di offrire tecnologie affidabili che mitigano le esigenze reali poste dal maltempo massimizzando al contempo il potenziale di generazione di energia", ha affermato Nick Strevel, Chief Product Officer di ARRAY Technologies. "L'aggiunta di un tracker a 60 gradi espande il nostro portafoglio esistente per offrire ai nostri clienti maggiori opzioni per soluzioni resilienti e affidabili nelle regioni soggette a grandine, tra cui Texas e Great Plains."