La testnet di Aptos supera i 10 miliardi di transazioni mentre l'AIP-147 propone reset periodici
Punti chiave
- •Il volume di transazioni sulla testnet di Aptos ha superato i 10 miliardi, un traguardo evidenziato pubblicamente dal cofondatore Avery Ching.
- •La proposta in bozza AIP-147 limiterebbe i reset della testnet a non più di uno ogni sei mesi e richiederebbe un preavviso di un mese prima di ogni reset.
- •Il meccanismo di reset proposto nell'AIP-147 si applica solo alla testnet e lascia invariata la mainnet di Aptos.
- •Aptos è una blockchain Layer 1 proof-of-stake sviluppata da Aptos Labs, un team fondato da ex ingegneri di Meta, che esegue smart contract scritti nel linguaggio di programmazione Move.
- •Il ritiro periodico delle reti di test è una prassi consolidata nel settore, come dimostra Ethereum con la dismissione della propria testnet Goerli in favore di Holesky.

La testnet di Aptos ha elaborato più di 10 miliardi di transazioni, un traguardo che evidenzia la rapida crescita dell'attività sull'infrastruttura di test della blockchain, sollevando al contempo interrogativi sui requisiti di archiviazione a lungo termine legati al mantenimento di una cronologia di transazioni sempre più ampia. Aptos è una blockchain Layer 1 proof-of-stake sviluppata da Aptos Labs — un team fondato da ex ingegneri di Meta che avevano lavorato al progetto blockchain Diem dell'azienda — che esegue smart contract scritti nel linguaggio di programmazione Move.
Il cofondatore di Aptos, Avery Ching, ha richiamato l'attenzione sul dato mentre discuteva della crescita dell'archiviazione della testnet e di una proposta in bozza nota come AIP-147, una delle Aptos Improvement Proposals (AIP) attraverso cui le modifiche all'ecosistema vengono formalmente proposte ed esaminate. La proposta è concepita per creare un processo più prevedibile di gestione dell'impronta di dati in espansione della testnet, senza apportare alcuna modifica alla mainnet di Aptos.
Ai sensi dell'AIP-147, la testnet di Aptos verrebbe azzerata al massimo una volta ogni sei mesi, e utenti e sviluppatori riceverebbero un preavviso di un mese prima che un reset abbia luogo.
L'approccio proposto riguarda specificamente l'ambiente di test, dove l'attività transazionale può accumularsi rapidamente man mano che gli sviluppatori testano applicazioni, smart contract e funzionalità di rete. A differenza della mainnet, la testnet è destinata principalmente a sviluppo e sperimentazione, il che rende i reset periodici un possibile strumento per controllare le esigenze di archiviazione mantenendo al tempo stesso un ambiente di test efficace. Reset di questo tipo non sono una peculiarità di Aptos; anche altri grandi ecosistemi hanno periodicamente ritirato o sostituito reti di test, come ha fatto Ethereum quando ha dismesso la testnet Goerli, attiva a lungo, introducendo Holesky come sua successrice.
La crescita dell'archiviazione diventa una sfida centrale per la testnet
Il traguardo dei 10 miliardi di transazioni sottolinea la scala raggiunta dall'attività sulla testnet di Aptos. Man mano che i registri delle transazioni continuano ad accumularsi, la quantità di archiviazione necessaria per mantenere la testnet può aumentare in modo significativo, creando sfide operative e infrastrutturali per i partecipanti che gestiscono nodi e altri componenti della rete di test.
L'AIP-147 è intesa ad affrontare questo problema introducendo un calendario di reset definito, anziché consentire ai dati della testnet di crescere indefinitamente. Un reset avverrebbe con una frequenza non superiore a una volta ogni sei mesi. L'intervallo minimo di sei mesi è pensato per offrire agli sviluppatori un periodo di test sufficientemente stabile, fornendo al tempo stesso agli operatori di rete un meccanismo per gestire la crescita dell'archiviazione.
La proposta include inoltre un periodo di preavviso di un mese. Un avviso anticipato di questo tipo potrebbe consentire a sviluppatori e fornitori di infrastrutture di prepararsi alla rimozione dei dati storici della testnet e di adeguare di conseguenza i propri processi di test.
La mainnet resta invariata
Un aspetto fondamentale di questo sviluppo è che il meccanismo di reset proposto non si applicherebbe alla mainnet di Aptos. La distinzione è importante perché le transazioni della mainnet rappresentano attività in tempo reale della rete e presentano requisiti notevolmente diversi in termini di conservazione dei dati, affidabilità e continuità.
Full AIP introduced by @AptosLabs' @sherryxiao:
— Aptos (@Aptos) August 22, 2026
La proposta lascia intatta la mainnet di Aptos: i reset suggeriti sono limitati alla testnet e mirano a gestire l'infrastruttura di sviluppo anziché modificare la blockchain attiva.
Per gli sviluppatori, un calendario di reset prevedibile potrebbe facilitare la pianificazione sulla testnet. I team avrebbero aspettative più chiare su quanto a lungo i dati di test possano rimanere disponibili e su quando potrebbero dover ricreare gli ambienti di test. Il periodo di preavviso potrebbe inoltre ridurre le interruzioni, lasciando ai progetti il tempo di eseguire il backup delle informazioni rilevanti o di adeguare i flussi di lavoro di sviluppo.
La politica proposta potrebbe giovare anche agli operatori di nodi, ponendo un limite ricorrente all'accumulo di dati della testnet. Requisiti di dati più contenuti potrebbero facilitare la manutenzione dell'infrastruttura di test, anche se l'impatto operativo preciso dipenderebbe da come la proposta verrà implementata.
La proposta evidenzia la crescente attività di rete
Il traguardo illustra inoltre il livello di attività generato sull'infrastruttura di test di Aptos. Elaborare più di 10 miliardi di transazioni indica un uso sostanziale dell'ambiente per test e sviluppo, dimostrando al tempo stesso i costi infrastrutturali associati al mantenimento di un registro storico in continua crescita.
Se adottata, l'AIP-147 istituirebbe un meccanismo strutturato per la cancellazione periodica dei dati della testnet, mantenendo al tempo stesso una comunicazione anticipata con sviluppatori e fornitori di infrastrutture.
Poiché l'AIP-147 è ancora una bozza, gli sviluppi immediati da osservare sono il suo percorso nel processo di revisione di Aptos e, in caso di adozione, il modo in cui la prima finestra di reset e il relativo preavviso di un mese verranno comunicati a utenti, sviluppatori e operatori di nodi.
La proposta rimane incentrata sulle operazioni della testnet e il suo significato riguarda principalmente la scalabilità e la gestione delle risorse, anziché modifiche alla rete attiva di Aptos. Con il continuo supporto della testnet all'attività di sviluppo, una politica di reset definita potrebbe offrire un equilibrio tra il mantenimento di un ambiente di test utile e il controllo dell'onere infrastrutturale creato dai dati transazionali accumulati.