Le azioni Apple scendono nonostante i solidi risultati del terzo trimestre fiscale, con una guida deludente
Punti chiave
- •I ricavi del terzo trimestre fiscale di Apple hanno raggiunto 109,4 miliardi di dollari, con un aumento del 16,4% su base annua e un utile per azione di 2,02 dollari, rappresentando il miglior trimestre di giugno mai registrato dall'azienda.
- •I ricavi da iPhone sono aumentati del 21,7% a 54,25 miliardi di dollari e le vendite di Mac sono cresciute del 28,7%, riflettendo una domanda sostenuta da parte di consumatori e aziende per la gamma di prodotti premium di Apple.
- •Le azioni Apple sono scese nelle contrattazioni dopo l'orario di chiusura dopo che l'azienda ha previsto una crescita dei ricavi del 9%–11% per il trimestre di settembre, al di sotto del circa 12% atteso dagli analisti.
- •I ricavi dei servizi sono cresciuti del 12,1% e le entrate della Grande Cina hanno registrato un aumento di oltre il 22%, ma entrambi i segmenti non hanno raggiunto le proiezioni di Wall Street, mentre le vendite di iPad sono diminuite durante il trimestre.
- •La dirigenza ha espresso cautela sui vincoli di approvvigionamento dei chip avanzati e gli investitori stanno monitorando la strategia di intelligenza artificiale di Apple e le pressioni normative dalle autorità dell'UE e degli Stati Uniti come fattori che incidono sulla crescita futura.

Le azioni Apple scendono nonostante i solidi risultati del terzo trimestre fiscale, con una guida deludente
Apple ha consegnato risultati del terzo trimestre fiscale migliori del previsto, superando le stime di Wall Street sia sui ricavi che sugli utili. I ricavi sono aumentati del 16,4% su base annua a 109,4 miliardi di dollari, mentre l'utile per azione ha raggiunto i 2,02 dollari, rappresentando il miglior trimestre di giugno mai registrato da Apple. Secondo Reuters, la robusta domanda di iPhone e Mac è stata il principale motore delle positive prestazioni. I risultati rafforzano la posizione di Apple come campione della spesa globale per l'elettronica di consumo, con le sue prestazioni spesso considerate un barometro della domanda più ampia nel segmento dell'hardware premium. (Fonti: Reuters, CNBC, EBC Financial Group)
I ricavi da iPhone registrano un balzo del 21,7%
L'iPhone ha continuato a rappresentare il principale motore di crescita di Apple durante il trimestre. I ricavi da iPhone sono aumentati del 21,7% a 54,25 miliardi di dollari, superando comodamente le aspettative degli analisti grazie ai modelli premium che hanno sostenuto una forte domanda da parte dei consumatori. Il mercato degli smartphone più in generale ha mostrato segnali di stabilizzazione dopo anni consecutivi di calo delle spedizioni, e la forza di Apple nel segmento premium contrasta con la persistente debolezza nelle fasce economica e di gamma media, dove i produttori Android affrontano una pressione sui prezzi sempre più intensa. Anche le vendite di Mac sono aumentate del 28,7%, riflettendo un sano interesse sia dai clienti consumer che aziendali per la più recente gamma di computer di Apple, ha riportato Reuters.
Le azioni scendono a causa della guida prospettica
Nonostante l'impressionante superamento delle stime sugli utili, le azioni Apple sono scivolate nelle contrattazioni dopo l'orario di chiusura mentre l'attenzione si spostava sulla guida prospettica della società. Apple ha proiettato una crescita dei ricavi del 9%–11% per il trimestre in corso, al di sotto del circa 12% che gli analisti avevano previsto. La delusione sulla guida è particolarmente degna di nota dato che il trimestre di settembre include in genere la finestra di lancio iniziale dei nuovi modelli di iPhone, un periodo che storicamente guida il ciclo di ricavi annuali più significativo di Apple. Reuters ha inoltre notato che la dirigenza ha espresso cautela sui vincoli di approvvigionamento dei chip avanzati, alimentando preoccupazioni sulla traiettoria della crescita futura. La stretta sull'offerta di chip è stata una sfida ricorrente nell'industria dei semiconduttori, con le principali fonderie che operano vicino alla massima capacità poiché la domanda derivante dalle infrastrutture di intelligenza artificiale compete con l'elettronica di consumo per i nodi di produzione avanzati.
Servizi e Cina al di sotto delle stime
Il segmento dei servizi di Apple ha continuato a espandersi, con un aumento dei ricavi del 12,1%, sebbene la crescita sia rimasta al di sotto delle proiezioni di Wall Street. I servizi — che includono App Store, Apple Music, iCloud e AppleCare — sono diventati sempre più centrali nel modello di redditività di Apple, con margini lordi significativamente più elevati rispetto all'hardware e rappresentano una leva chiave per la crescita complessiva degli utili man mano che i cicli di aggiornamento dei dispositivi si allungano. I ricavi della Grande Cina sono aumentati di oltre il 22%, ma anch'essi non hanno raggiunto le aspettative. Il mercato cinese rimane un punto focale per gli investitori poiché i produttori nazionali di smartphone, tra cui Huawei, hanno riaffermato una pressione competitiva nel segmento premium. Nel frattempo, le vendite di iPad sono diminuite durante il trimestre, sottolineando prestazioni disomogenee nel portafoglio prodotti di Apple, secondo Reuters.
Cosa aspettarsi per gli investitori
Andando avanti, gli investitori monitorano attentamente se Apple sarà in grado di affrontare i colli di bottiglia nell'approvvigionamento che colpiscono i prodotti chiave e di mantenere il recente slancio di crescita. Il mercato è inoltre concentrato sulla strategia di intelligenza artificiale della società, inclusi i prossimi miglioramenti di Siri nell'ambito della piattaforma Apple Intelligence annunciata al WWDC di giugno 2024, mentre la competizione tra le grandi aziende tecnologiche si intensifica. Il lancio dell'IA di Apple la posiziona accanto a Microsoft, Google e Meta nella corsa per integrare funzionalità di IA generativa nei prodotti orientati ai consumatori, sebbene l'approccio incentrato sulla privacy e sul dispositivo di Apple differenzi la sua strategia rispetto ai rivali dipendenti dal cloud. I venti contrari normativi, inclusa l'applicazione del Digital Markets Act dell'Unione Europea e il caso antitrust del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, rimangono ulteriori variabili per l'ecosistema dei servizi dell'azienda. Reuters ha rilevato che la capacità di Apple di mantenere una crescita a doppia cifra e salvaguardare i margini rimarranno considerazioni centrali per il titolo.