L'economista di Apollo Torsten Slok mette in dubbio la sostenibilità finanziaria del settore AI
Punti chiave
- •Torsten Slok, chief economist di Apollo Global Management, ha avvertito che i costi del calcolo AI potrebbero superare i benefici che gli utenti ricevono effettivamente, mettendo in dubbio la sostenibilità finanziaria del settore.
- •La spesa in conto capitale legata all'AI — che copre data center, semiconduttori e infrastrutture energetiche e di rete — rappresenta ormai circa il 2% del PIL statunitense.
- •Gli investitori si sono orientati verso asset più sicuri come i titoli di Stato americani mentre le az legate all'AI sono sotto pressione, riflettendo lo scetticismo sulla redditività delle aziende AI.
- •Le aziende collegate all'AI hanno notevolmente ampliato la loro presenza nel mercato obbligazionario investment grade, alzando i rischi finanziari poiché gli obblighi di debito devono essere onorati indipendentemente dall'andamento dei ricavi.
- •Gli operatori di mercato monitorano Anthropic per annunci di finanziamenti o partnership con sostenitori come Amazon e Google, mentre coperture negative o cali di ricavi nelle principali aziende AI potrebbero ulteriormente indebolire la fiducia nel settore.

Torsten Slok, chief economist di Apollo Global Management — uno dei maggiori gestori patrimoniali al mondo — ha sollevato preoccupazioni sulla sostenibilità finanziaria del settore dell'intelligenza artificiale, suggerendo che i costi del calcolo AI potrebbero superare i benefici che gli utenti ricevano effettivamente.
Secondo Slok, questa dinamica indica una potenziale disconnessione tra l'entità degli investimenti in AI e i rendimenti finanziari tangibili che genera. Il capitale legato all'AI — che comprende data center, semiconduttori e le infrastrutture energetiche e di rete necessarie per farli funzionare — rappresenta ormai circa il 2% del PIL statunitense, mentre le aziende collegate all'AI costituiscono una quota crescente delle emissioni obbligazionarie. Insieme, queste tendenze stanno sollevando interrogativi sulla sostenibilità degli attuali livelli di valutazione nel settore AI.
Il prezzo di mercato sembra riflettere un certo scetticismo sui rendimenti finanziari degli investimenti in AI. Le azioni legate all'AI sono sotto pressione, con gli investitori che si stanno orientando verso asset più sicuri come i titoli di Stato americani, tradizionalmente considerati un rifugio nei periodi di incertezza — uno spostamento che potrebbe indicare preoccupazioni sulla redditività delle aziende AI e sulla sostenibilità delle loro valutazioni.
Il mercato obbligazionario aggiunge un'altra dimensione al dibattito. Le aziende collegate all'AI hanno significativamente ampliato la loro presenza nel mercato obbligazionario investment grade, il segmento del debito valutato come avente un rischio di default relativamente basso, ma i loro rendimenti finanziari effettivi restano incerti. Poiché gli obblighi obbligazionari devono essere onorati indipendentemente da come si evolvono i ricavi, una maggiore dipendenza dal finanziamento tramite debito alza i rischi finanziari per le aziende i cui rendimenti non sono ancora comprovati.
Guardando avanti, gli operatori di mercato seguiranno da vicino gli sviluppi delle principali aziende AI come Anthropic, uno sviluppatore di intelligenza artificiale noto soprattutto per la famiglia di modelli Claude, che potrebbero influenzare il sentiment dell'intero settore. Annunci riguardanti round di finanziamento o partnership strategiche con aziende come Amazon e Google — entrambi importanti sostenitori dello sviluppo dell'AI e attuali investitori in Anthropic — potrebbero modellare la percezione della sostenibilità finanziaria dell'AI.
Al contrario, eventuali coperture mediatiche negative o segnalazioni di cali di ricavi nelle principali aziende AI potrebbero ulteriormente pesare sulla fiducia del mercato nel settore.