NotizieAzioniAnthropic presenta il Model Hardware Standard per consentire agli agenti AI di operare macchine nel mondo reale

Anthropic presenta il Model Hardware Standard per consentire agli agenti AI di operare macchine nel mondo reale

Autore: AI Business·

Punti chiave

  • Anthropic ha presentato un'anteprima di ricerca del Model Hardware Standard (MHS), un'interfaccia che consente agli agenti AI di controllare macchine reali come microscopi e bracci robotici.
  • Lo standard è stato sviluppato con HHMI e supporta attività complesse tra cui la scoperta di farmaci e la calibrazione laser su computer quantistici, riducendo i tempi di integrazione a ore o minuti.
  • MHS è indipendente dal modello e crea descrizioni leggibili dalle macchine di sicurezza e capacità dell'hardware fornito in linguaggio naturale.
  • Anthropic prevede di rilasciare MHS con licenza open source, con AWS e Hugging Face già impegnate nell'integrazione nei propri flussi di lavoro.
  • MHS segue il Model Context Protocol reso open source nel 2024, estendendo la strategia di Anthropic di rilasciare livelli di interoperabilità aperti per l'AI agentica.
Anthropic presenta il Model Hardware Standard per consentire agli agenti AI di operare macchine nel mondo reale

Anthropic ha introdotto un'interfaccia progettata per facilitare l'operazione di macchine nel mondo reale da parte degli agenti AI, segnando il proseguimento dell'avanzamento del laboratorio di intelligenza artificiale nel campo della fisical AI.

Il fornitore di AI generativa ha presentato la scorsa settimana un'anteprima del Model Hardware Standard (MHS), con distribuzioni iniziali previste per la ricerca scientifica e strumenti di produzione avanzata, tra cui microscopi, bracci robotici e altre attrezzature da laboratorio.

Anthropic ha sviluppato lo standard in collaborazione con l'istituto privato di ricerca biomedica HHMI.

Oltre al controllo degli strumenti, Anthropic ha dichiarato che MHS consente agli agenti di svolgere attività complesse, tra cui la scoperta di farmaci e la calibrazione laser su un computer quantistico.

L'automazione di queste attività richiede in genere codice personalizzato, ma con MHS, secondo Anthropic, è possibile standardizzare il processo e ridurre i tempi di integrazione a ore o addirittura minuti. Lo standard è inoltre indipendente dal modello, il che significa che gli utenti non sono vincolati ai modelli Claude di Anthropic.

MHS può inoltre fornire agli agenti informazioni sull'hardware che potrebbero non essere evidenti dal solo codice, come il peso o i limiti di sicurezza di un braccio robotico. Gli utenti possono fornire queste informazioni in linguaggio naturale, dopodiché MHS crea un file di riferimento che indica all'agente cosa un dispositivo può misurare, cosa può essere regolato e come può essere utilizzato in sicurezza. Questo tipo di contesto di sicurezza leggibile dalle macchine affronta un ostacolo di lunga data nell'automazione di laboratorio e industriale, dove gli strumenti hanno tradizionalmente esposto solo interfacce di controllo di basso livello anziché descrizioni strutturate delle loro capacità e dei loro vincoli.

"Integrando l'AI in questi strumenti, MHS aiuta ricercatori e ingegneri a orchestrare più facilmente esperimenti e flussi di lavoro autonomi e continui", ha dichiarato Anthropic in un post sul blog. "Gli agenti [sono] in grado di ragionare su ogni fase di un esperimento, aggiornare i parametri in tempo reale e, in alcuni casi, riprendersi da errori hardware senza intervento".

Anthropic prevede di rendere MHS disponibile con una licenza open source, il che significa che sarà accessibile a qualsiasi produttore di dispositivi di qualsiasi settore. Oltre alle attuali applicazioni scientifiche, MHS dovrebbe essere introdotto anche nella produzione, con AWS e Hugging Face già impegnate nell'integrazione dello standard nei propri flussi di lavoro.

Non è il primo standard AI rilasciato da Anthropic: il fornitore ha reso open source il Model Context Protocol (MCP) nel 2024. Ora ampiamente utilizzato, MCP è progettato per connettere agenti AI e fonti di dati. La rapida adozione di MCP — abbracciata successivamente dai principali fornitori di AI e software aziendale — ha contribuito a stabilire un playbook che Anthropic sembra qui estendere: rilasciare un livello di interoperabilità aperto, lasciare che l'ecosistema vi costruisca sopra e ampliare la portata dell'AI agentica oltre testo e codice.

MHS segna un ulteriore passo di Anthropic verso il mondo fisico, mentre le aziende AI guardano sempre più all'hardware in un contesto di crescenti investimenti in dispositivi AI-native e strumenti di produzione. Le prime reazioni all'anteprima e il coinvolgimento di partner come AWS e Hugging Face suggeriscono come potrebbe evolversi l'adozione, ma il successo dello standard dipenderà dalla scelta dei produttori di dispositivi di implementarlo.