Analista: "Il più grande rally rialzista degli altcoin di sempre è in preparazione", mentre i grafici chiave rompono al rialzo
Punti chiave
- •L'analista Matthew Hyland ha riferito che gli indici ETH, Total 2, Total 3 e OTHERS hanno confermato la fine dei trend ribassisti durati più di un anno formando massimi crescenti.
- •Gli altcoin al di fuori della top 10 hanno raggiunto una capitalizzazione di mercato combinata di 213 miliardi di dollari, in crescita di quasi il 12% dall'inizio di settembre.
- •L'open interest dei futures perpetui sugli altcoin ha superato quello di Bitcoin per la prima volta da dicembre 2024, secondo i dati di Coinalyze.
- •Zcash è salita sopra i 1.200 dollari, in crescita del 370% rispetto al minimo di inizio giugno, e la sua capitalizzazione ha superato i 20 miliardi di dollari, scavalcando Hyperliquid e Dogecoin.
- •L'aumento della leva finanziaria comporta rischi di correzione, con un open interest dei futures ZEC di 2,7 miliardi di dollari e 24 milioni di dollari di liquidazioni registrate in 24 ore.

Il mercato degli altcoin potrebbe avvicinarsi a un punto di svolta dopo che diversi principali indicatori hanno rotto i trend ribassisti di un anno, secondo l'analista Matthew Hyland.
I suoi grafici suggeriscono che le criptovalute più piccole stanno guadagnando terreno rispetto a Bitcoin e agli asset di rischio tradizionali, anche se l'aumento della leva finanziaria accresce le probabilità di una correzione dolorosa.
Gli indicatori degli altcoin rompono lunghi trend ribassisti
In un post pubblicato il 7 settembre, Hyland ha affermato che ETH, Total 2, Total 3 e OTHERS hanno tutti confermato la fine dei propri ribassi durati più di un anno formando massimi crescenti.
Total 2 tiene traccia degli altcoin escluso Bitcoin, mentre Total 3 esclude sia BTC che Ethereum. OTHERS esclude le prime 10 criptovalute e si concentra quindi più fortemente sui token più piccoli. Questi indici aggregati sono ampiamente utilizzati su piattaforme come TradingView, dove i trader li seguono come misure generali della performance degli altcoin rispetto a Bitcoin, anziché scommettere su un singolo token.
Inizialmente Hyland si è chiesto se questi movimenti fossero semplicemente un "rally in mercato ribassista", ma ha poi fornito una valutazione più rialzista.
In un altro post, l'osservatore di mercato ha scritto: "Il più grande #Altcoin Bull Run di sempre è in preparazione", sostenendo che potrebbe essere "molto più grande del 2020-2021". Il riferimento al 2020-2021 indica l'ultimo grande ciclo degli altcoin, quando la liquidità dell'era degli stimoli e la speculazione retail hanno trainato guadagni eccezionali sui token più piccoli, prima che il ribasso del 2022 ne cancellasse la maggior parte. Il grafico OTHERS.D/SPX allegato ha fornito la base per questa visione. Confronta la dominanza delle criptovalute al di fuori della top 10 con quella dell'S&P 500.
Il rapporto è in calo da anni dopo aver raggiunto un picco importante durante il periodo delle ICO del 2017-2018, e il grafico colloca la lettura attuale vicino all'estremo inferiore di quel lungo declino. Un oscillatore inferiore sul grafico è inoltre entrato in una zona di ipervenduto intorno a 20-30, e lo schema viene confrontato con la lettura di ipercomprato vicino a 80 registrata nel 2017.
Questo non dimostra che sia iniziato un nuovo ciclo degli altcoin, ma mostra perché Hyland ritiene che il mercato possa avvicinarsi a un periodo di forza relativa per i token più piccoli. Gli oscillatori e i rapporti di dominanza sono indicatori descrittivi: riassumono il comportamento passato dei prezzi e non prevedono, da soli, le performance future.
Ci sono già segnali di maggiore attività di trading: i dati di Coinalyze mostrano che l'open interest dei futures perpetui sugli altcoin ha superato quello di Bitcoin per la prima volta da dicembre 2024. L'open interest misura il valore totale dei contratti derivati in circolazione non ancora regolati, quindi una cifra in aumento segnala che più capitale con leva è impiegato nel mercato.
La leva finanziaria aggiunge un altro lato alla vicenda
Il cambiamento arriva mentre gli altcoin al di fuori della top 10 hanno spinto la propria capitalizzazione di mercato combinata a 213 miliardi di dollari, in crescita di quasi il 12% dall'inizio di settembre.
Zcash è stato uno degli esempi più eclatanti. Come riportato da CryptoPotato, ha superato i 1.200 dollari, in crescita del 370% rispetto al minimo di inizio giugno. La sua capitalizzazione di mercato ha inoltre superato i 20 miliardi di dollari, collocandola davanti a Hyperliquid (HYPE) e Dogecoin ($DOGE), entrambe in rialzo di oltre l'11% nelle 24 ore al momento della stesura.
Anche $DOGE e $BNB hanno registrato forti movimenti in quel periodo: la prima è salita del 12% dal minimo di venerdì a 0,094 dollari, mentre $BNB si è avvicinata a 780 dollari, il livello più alto dall'inizio di febbraio.
Ma c'è un avvertimento. L'open interest dei futures perpetui su ZEC ha raggiunto i 2,7 miliardi di dollari secondo CoinGlass, mentre il superamento della soglia di 1.200 dollari ha innescato 24 milioni di dollari di liquidazioni nelle ultime 24 ore, di cui oltre 17 milioni da posizioni short. Le liquidazioni avvengono quando gli exchange chiudono forzatamente posizioni con leva perché il prezzo si muove contro di esse, il che può amplificare la volatilità in entrambe le direzioni. Storicamente, cambiamenti simili nel posizionamento sui derivati si sono verificati poco prima di correzioni nei token a media capitalizzazione.
Restano quindi due segnali contrastanti: l'ampiezza del movimento degli altcoin sta migliorando e diversi grafici di lungo periodo hanno rotto al rialzo, ma allo stesso tempo la leva finanziaria sta crescendo rapidamente. Allo stato attuale, Hyland considera il primo segnale una prova che il mercato potrebbe entrare in una fase degli altcoin molto più ampia. Se il breakout riuscirà a mantenersi sarà probabilmente più chiaro osservando l'evoluzione dei rapporti di dominanza e dei dati sui derivati.