Econbrowser: le prospettive di profitto dell’IA spiegano l’aumento degli investimenti non residenziali negli Stati Uniti nonostante i tassi più elevati
Punti chiave
- •L’analisi attribuisce la forza insolita degli investimenti in presenza di tassi più elevati al miglioramento delle aspettative di profitto legate all’IA.
- •Considera il termine costante della funzione degli investimenti come una componente variabile, consentendo alla domanda di aumentare indipendentemente dai movimenti dei tassi d’interesse.
- •Gli investimenti esclusi computer e software sono diminuiti in rapporto al PIL, mentre le apparecchiature informatiche e il software hanno spiegato l’aumento complessivo.
- •La Federal Reserve ha portato il tasso ufficiale ai livelli più alti da oltre due decenni nel periodo 2022-23, prima di iniziare a ridurlo a settembre 2024.
- •Le imprese hanno aumentato la spesa per data center, semiconduttori e altre infrastrutture legate all’IA dopo la comparsa pubblica degli strumenti di IA generativa alla fine del 2022.

Un nuovo articolo su Econbrowser, intitolato "L’equazione dell’efficienza marginale degli investimenti interpretata nel 2024-26", esamina come gli Stati Uniti abbiano registrato investimenti fissi non residenziali elevati anche mentre i tassi d’interesse aumentavano. La risposta dell’autore è che la stessa funzione degli investimenti si è spostata verso l’alto, sostenuta dal miglioramento delle prospettive di profitto legate all’intelligenza artificiale.
L’analisi si basa sul modello IS-LM, che utilizza una funzione degli investimenti collegando la spesa delle imprese al reddito e al costo del finanziamento. L’articolo impiega la modifica introdotta dall’economista Olivier Blanchard — ex capo economista del Fondo monetario internazionale, il cui manuale di macroeconomia è ampiamente utilizzato — secondo la quale gli investimenti aumentano con il reddito, in una relazione di tipo acceleratore.
Il principale interrogativo individuato dall’autore è come conciliare investimenti fissi non residenziali più elevati con tassi d’interesse più alti, a parte l’endogeneità del tasso sui federal funds — ossia l’osservazione che il tasso ufficiale spesso aumenta perché l’economia è già forte. Una possibile spiegazione, sostiene l’articolo, consiste nel riconoscere che il termine costante b0 nella funzione degli investimenti non è necessariamente fisso e può essere considerato soggetto a variazioni esogene. L’esempio citato per il periodo 2024-26 è il miglioramento delle prospettive di profitto future legate all’IA, che aumenta la domanda di investimenti a qualsiasi livello dei tassi d’interesse.
Per illustrare il punto, l’articolo confronta gli investimenti fissi non residenziali complessivi con la stessa serie al netto di computer e software, entrambi normalizzati rispetto al PIL, mettendoli a confronto con i tassi d’interesse. I dati sottostanti provengono dal Bureau of Economic Analysis, dal Tesoro degli Stati Uniti, dalla Federal Reserve e dal National Bureau of Economic Research (NBER).
Figura 1: Investimenti fissi non residenziali in rapporto al PIL (nero, scala sinistra), investimenti fissi non residenziali al netto di computer e software in rapporto al PIL (blu, scala sinistra), rendimento dei Treasury decennali, % (rosso, scala destra), e tasso sui federal funds, % (rosa, scala destra). Le recessioni definite dal NBER sono evidenziate in grigio. Fonte: BEA, Treasury, Fed, NBER.
L’osservazione principale è che, al di fuori di computer e software, gli investimenti fissi non residenziali sono diminuiti in rapporto al PIL; ciò significa che gli investimenti in apparecchiature informatiche e software spiegano la divergenza tra gli investimenti complessivi e i tassi d’interesse prevalenti. Questa scomposizione distingue il quadro generale degli investimenti dalla componente più direttamente associata, nell’analisi, al recente aumento della spesa legata all’IA.
Il concetto in questione risale a John Maynard Keynes, che nella sua "Teoria generale dell’occupazione, dell’interesse e della moneta" del 1936 definì l’efficienza marginale del capitale — il rendimento atteso da un’unità aggiuntiva di investimento — come una grandezza decrescente all’espandersi degli investimenti. John Hicks formalizzò le idee di Keynes nel quadro IS-LM nel 1937, e il modello resta un elemento fondamentale dell’insegnamento della macroeconomia, con gli investimenti generalmente modellati come una componente che diminuisce quando i tassi d’interesse aumentano.
Il periodo 2024-26 offre un test insolito di questa relazione inversa. La Federal Reserve ha portato il proprio tasso ufficiale ai livelli più alti da oltre due decenni nel corso del 2022-23 per contrastare l’inflazione e ha iniziato a ridurlo a settembre 2024, mentre le imprese hanno aumentato nettamente la spesa in conto capitale per data center, semiconduttori e altre infrastrutture legate all’IA dopo il debutto pubblico, alla fine del 2022, di strumenti di IA generativa come ChatGPT.
L’articolo completo è disponibile su Econbrowser.