NotizieAzioni331 società dell'S&P 500 citano l'IA nelle chiamate sui risultati del Q2 2026, secondo FactSet

331 società dell'S&P 500 citano l'IA nelle chiamate sui risultati del Q2 2026, secondo FactSet

Autore: CryptoBriefing·

Punti chiave

  • •L'IA è stata citata nel 67% delle chiamate sui risultati dell'S&P 500 in questo trimestre, con 331 delle 493 società che l'hanno menzionata, segnando il terzo trimestre consecutivo sopra la soglia del 65%.
  • •Il conteggio attuale di 331 menzioni raddoppia quasi la media quinquennale di 178 e triplica quella decennale di 114, pur segnando un lieve calo rispetto alle 337 del trimestre precedente.
  • •Information Technology ha guidato la partecipazione settoriale con l'IA citata nel 97% delle chiamate, seguita da Financials al 91% e Communication Services al 90%.
  • •Le società che hanno discusso di IA hanno guadagnato in media il 15,7% tra il 31 dicembre 2025 e il 17 settembre 2026, contro l'8,1% di quelle che non ne hanno parlato, uno scarto di 7,6 punti percentuali che da solo non dimostra un rapporto di causalità.
  • •Goldman Sachs stima che gli investimenti in IA abbiano rappresentato quasi la metà della crescita dell'utile per azione dell'S&P 500 nel 2026.
331 società dell'S&P 500 citano l'IA nelle chiamate sui risultati del Q2 2026, secondo FactSet

L'intelligenza artificiale è diventata un tema quasi imprescindibile per le aziende americane. Un'analisi FactSet relativa al periodo dal 15 giugno al 14 settembre ha rilevato che 331 delle 493 chiamate sui risultati dell'S&P 500 hanno menzionato la tecnologia, ovvero il 67% delle più grandi società quotate del Paese ne ha parlato in questo trimestre. Si tratta del terzo trimestre consecutivo in cui le menzioni dell'IA hanno superato la soglia del 65%. Le restanti 162 società — circa una su tre — non l'hanno affatto citata.

I numeri dietro l'enfasi sull'IA

I dati attuali si collocano ben al di sopra delle medie storiche. La media quinquennale delle menzioni dell'IA nelle chiamate sui risultati dell'S&P 500 è di 178, mentre quella decennale è di appena 114. Con 331 menzioni, il trimestre attuale raddoppia quasi la media quinquennale e triplica quella decennale. Questo divario mostra quanto rapidamente il tema sia passato da argomento occasionale a elemento standard della comunicazione delle più grandi aziende del Paese con gli investitori.

Il trimestre precedente, il Q1 2026, aveva registrato leggermente più menzioni, 337. Entrambi gli ultimi due trimestri si collocano ben al di sopra di entrambe le medie storiche.

La ripartizione settoriale racconta una storia prevedibile con qualche sorpresa. Information Technology ha guidato con 72 chiamate che menzionano l'IA, pari al 97% del settore. Financials è seguito con 67 menzioni, coprendo il 91% del settore, e Communication Services ha raggiunto il 90%, completando i primi tre settori. In altre parole, l'IA è ormai un tema fisso per la stragrande maggioranza delle società a grande capitalizzazione di questi tre settori.

Il dato più rilevante riguarda il divario nella performance azionaria. Le società che hanno menzionato l'IA durante le chiamate sui risultati hanno registrato un guadagno medio di prezzo del 15,7% dal 31 dicembre 2025 al 17 settembre 2026, mentre quelle rimaste in silenzio sul tema si sono fermate all'8,1% — uno scarto di 7,6 punti percentuali — nello stesso periodo. Le cifre descrivono quanto accaduto in quel specifico intervallo; da sole, non dimostrano che le menzioni abbiano causato la differenza nei rendimenti.

Dal termine da sala riunioni al bilancio

Goldman Sachs stima che gli investimenti in IA abbiano contribuito a quasi la metà della crescita dell'utile per azione dell'S&P 500 nel 2026. La banca aveva precedentemente segnalato che circa il 65% dei team dirigenziali citava l'IA, una percentuale che i più recenti dati FactSet indicano ora salita 67%. Le cifre legano la tecnologia direttamente agli utili dichiarati, e non solo ai commenti dei dirigenti. In altre parole, l'aumento delle menzioni coincide con un periodo in cui la spesa per l'IA è un fattore misurabile degli utili dell'indice.

Un mercato sempre più concentrato su un unico tema

Il leggero calo delle menzioni nel Q2, dai 337 del Q1 a 331, potrebbe segnalare che il numero grezzo delle menzioni si è stabilizzato. Per il mercato più ampio, la stima di Goldman Sachs secondo cui l'IA ha rappresentato quasi la metà della crescita dell'EPS dell'S&P 500 significa che la performance dell'indice è sempre più concentrata attorno a una singola tesi tecnologica. Il prossimo conteggio FactSet mostrerà se le menzioni rimarranno sopra la soglia del 65% per un quarto trimestre consecutivo, e i futuri periodi di misurazione indicheranno se il divario tra le società che parlano di IA e quelle che tacciono si allarga, si restringe o rimane stabile.