Il report 'Agentic Finance' sostenuto dalla Solana Foundation identifica gestione autonoma del capitale e governance come chiave per l'adozione istituzionale
Punti chiave
- •Il report stima che oltre 4,8 trilioni di dollari tra tesoreria aziendale, liquidità della gestione patrimoniale, riserve dei gestori di asset e garanzie potrebbero diventare accessibili all'Agentic Finance nel giro di cinque anni.
- •Tre sviluppi sono presentati come fondamenti: modelli di IA capaci di operare in flussi di lavoro finanziari controllati, accesso programmabile ad asset come stablecoin e fondi monetari tokenizzati, e regolamento blockchain continuo a basso costo, con Solana identificata come particolarmente adatta alle applicazioni agentiche.
- •L'architettura proposta è stratificata per rischio: gli agenti possono gestire in autonomia le operazioni di tesoreria ordinarie entro limiti predefiniti, le decisioni di allocazione più rilevanti richiedono conferma umana e le decisioni strategiche restano esclusivamente umane, con confini che devono essere tecnicamente applicabili e revocabili anziché basati su prompt.
- •Il contributo di AMINA Bank individua nelle banche regolamentate un livello di fiducia chiave che fornisce custodia, conversione fiat, monitoraggio della conformità e responsabilità, mentre i Legal Entity Identifiers verificabili collegherebbero gli agenti di IA alle entità giuridiche per conto delle quali agiscono.
- •L'adozione è attesa tramite mandati graduali a partire da casi d'uso limitati come la gestione della liquidità inattiva, e le elaborazioni di APEX:E3 suggeriscono che un'allocazione intraday continua potrebbe aggiungere circa 200 punti base a una tesoreria di 500 milioni di dollari, sebbene questi dati siano output di modello e non risultati concreti.

La Solana Foundation, AMINA Bank, TensorX, APEX:E3 e la Cardano Foundation hanno rilasciato congiuntamente l'Agentic Finance Report, esaminando come l'intelligenza artificiale, il regolamento su blockchain e gli asset tokenizzati stanno convergendo in un nuovo modello per la finanza istituzionale. Il gruppo di coautori abbraccia banche regolamentate, foundation blockchain e società di infrastruttura di mercato, collocando il report all'intersezione tra i settori che dovrebbero integrarsi affinché i sistemi agentici possano operare. Secondo il report, gli agenti di IA stanno andando oltre le funzioni consultive e acquisendo la capacità di eseguire transazioni finanziarie nell'ambito di mandati definiti dalle persone.
Il report definisce l'"Agentic Finance" come un sistema in cui il software può monitorare continuamente le condizioni finanziarie, prendere decisioni ed eseguire transazioni on-chain senza richiedere l'approvazione umana per ogni singola azione. Gli autori sostengono che questo potrebbe eliminare i vincoli operativi creati dal coinvolgimento umano, tra cui l'elaborazione notturna, il ribilanciamento periodico del portafoglio e la gestione batch delle garanzie. La caratteristica distintiva di questo modello è che un unico sistema decide e regola allo stesso tempo, colmando il divario tra una decisione e la sua esecuzione.
Tre sviluppi sono presentati come fondamento di questa transizione: i modelli di IA sono diventati abbastanza capaci da operare all'interno di flussi di lavoro finanziari controllati; gli asset finanziari come le stablecoin e i fondi monetari tokenizzati sono sempre più accessibili in modo programmatico; e le reti blockchain offrono un regolamento continuo e a basso costo. Il report identifica Solana come particolarmente adatta alle applicazioni agentiche, citando il suo funzionamento continuo, i bassi costi di transazione e la capacità di regolare le transazioni entro il ciclo decisionale.
Il report stima che oltre 4,8 trilioni di dollari tra tesoreria aziendale, liquidità della gestione patrimoniale, riserve dei gestori di asset e garanzie potrebbero diventare accessibili all'Agentic Finance nel giro di cinque anni. Cita inoltre le elaborazioni di APEX:E3 secondo cui un'allocazione intraday continua potrebbe generare un incremento di circa 200 punti base — due punti percentuali — per una tesoreria di 500 milioni di dollari, precisando che questi dati sono output di modello e non risultati concreti.
La governance resta il vincolo critico
Nonostante l'enfasi sull'autonomia, il report sostiene che rimuovere le persone dall'esecuzione operativa non elimina la responsabilità istituzionale. La responsabilità si sposta invece verso mandati, sistemi di ident, controlli di conformità e infrastruttura finanziaria regolamentata.
L'architettura proposta separa le attività in base al rischio. Gli agenti potrebbero gestire in autonomia le operazioni di tesoreria ordinarie e i pagamenti entro limiti predefiniti, mentre le decisioni di allocazione più rilevanti potrebbero richiedere la conferma umana. Le decisioni strategiche, tra cui la progettazione dei mandati e la governance del rischio, resterebbero esclusivamente umane. Il report sottolinea che questi confini devono essere tecnicamente applicabili e revocabili, anziché basarsi unicamente su istruzioni incorporate in un prompt di IA.
Il contributo di AMINA Bank individua negli istituti finanziari regolamentati un livello di fiducia chiave per il sistema emergente. Le banche possono fornire custodia, conversione in valuta fiat, monitoraggio della conformità, segregazione degli asset e responsabilità per le attività autonome, mentre l'infrastruttura blockchain fornisce il regolamento. Il report evidenzia inoltre i Legal Entity Identifiers verificabili — identificatori standardizzati già utilizzati nella finanza tradizionale per stabilire quale entità giuridica sta dietro a una transazione — come meccanismo per collegare un agente di IA all'entità giuridica per conto della quale opera.
Il report conclude che l'infrastruttura di base per l'Agentic Finance è sempre più disponibile, ma l'adozione procederà probabilmente tramite mandati graduali piuttosto che con una transizione immediata a una finanza completamente autonoma. Si consiglia agli istituti di iniziare con casi d'uso strettamente definiti, come la gestione della liquidità inattiva, ed espandere l'autorità di un agente solo dopo aver dimostrato l'efficacia di governance, monitoraggio e controlli del rischio. Su questa roadmap, i segnali pratici da osservare sono progetti pilota limitati in aree come la liquidità inattiva, confini di autorizzazione che si dimostrino applicabili e revocabili nella pratica, e l'emergere di standard che colleghino l'attività degli agenti a identità giuridiche verificabili.