NotizieAzioniIl titolo Affirm (AFRM) sale del 6% dopo che Scotiabank avvia la copertura con target a $95

Il titolo Affirm (AFRM) sale del 6% dopo che Scotiabank avvia la copertura con target a $95

Autore: Coincentral·

Punti chiave

  • Scotiabank ha avviato la copertura di Affirm con rating Sector Outperform e target di prezzo a $95, contribuendo a far salire il titolo di circa il 6% il 2 settembre.
  • La banca ha affermato che Affirm dovrebbe essere valutata più come una rete di pagamenti a basso impiego di capitale che come un prestatore tradizionale.
  • La crescita dell’Affirm Card sta aiutando a spostare i volumi verso la spesa diretta dei consumatori e a ridurre la dipendenza da un singolo partner commerciale.
  • Scotiabank ha detto che i dati recenti sul credito indicano perdite sotto controllo e adeguatamente accantonate, mentre la capacità di funding è migliorata.
  • Affirm ha riportato una crescita dei ricavi del 32% negli ultimi dodici mesi, ha raggiunto la redditività GAAP e ha ricevuto target di prezzo più alti da diversi altri analisti.
Il titolo Affirm (AFRM) sale del 6% dopo che Scotiabank avvia la copertura con target a $95

Le azioni di Affirm Holdings sono salite di circa il 6% il 2 settembre dopo che Scotiabank ha avviato la copertura con rating Sector Outperform e target di prezzo a $95. Il titolo era scambiato intorno a $74.17, in aumento rispetto al prezzo precedente di $73.11.

Affirm Holdings, Inc. (AFRM)

Il principale argomento di Scotiabank è che il mercato sta valutando Affirm come un prestatore ciclico e sensibile al funding, mentre l’azienda opera sempre più come una rete di pagamenti a basso impiego di capitale.

Questa distinzione è importante perché le reti a basso impiego di capitale in genere ottengono valutazioni più elevate rispetto ai prestatori tradizionali, e Scotiabank ha affermato che Affirm appartiene a questa categoria.

Il gross merchandise volume sta crescendo su larga scala e la banca ha osservato che una quota crescente di dollari incrementali sta confluendo nell’utile operativo. Questo tipo di leva operativa è spesso visto favorevolmente dagli investitori, soprattutto mentre il mix dell’azienda si sposta verso prodotti in grado di approfondire il coinvolgimento oltre una singola transazione.

L’Affirm Card è centrale in questo quadro. Scotiabank ha affermato che sta spostando i volumi verso una spesa diretta dei consumatori più frequente e riducendo la dipendenza di Affirm da un singolo partner commerciale.

La carta fornisce inoltre ad Affirm dati di spesa più ampi, che nel tempo dovrebbero migliorare la sottoscrizione del credito. Dati migliori possono supportare decisioni di credito migliori, un aspetto particolarmente importante per un’azienda di questo settore.

Struttura di funding e qualità del credito

Sul fronte del funding, Affirm ha ampliato la capacità impegnata, migliorato l’esecuzione delle asset-backed securities e ridotto la quota di capitale proprio impiegata per finanziare il proprio portafoglio della piattaforma.

Il credito resta il principale rischio, ma Scotiabank ha affermato che i dati recenti per coorte indicano che le perdite sono sotto controllo e adeguatamente accantonate. Si tratta di una rassicurazione importante per gli investitori che sono stati cauti sulla qualità del credito, poiché i modelli di lending in questo segmento sono osservati attentamente per cogliere segnali di stress nel rimborso dei consumatori.

Anche il peso di warrant e stock-based compensation si sta riducendo, il che dovrebbe rendere gli utili più puliti in futuro. Il management punta a un gross merchandise volume annuo di $100 miliardi e a margini più elevati.

Il fatturato è cresciuto del 32% su base annua negli ultimi dodici mesi e la società ha raggiunto la redditività GAAP. Si tratta di una tappa importante per Affirm, che continua a cercare di dimostrare che la scala può tradursi in utili più duraturi.

I target di prezzo degli analisti salgono

Scotiabank non è l’unica società ad aver assunto una posizione più positiva. Diversi altri analisti hanno recentemente alzato i loro target di prezzo dopo i solidi risultati del quarto trimestre di Affirm.

Cantor Fitzgerald ha portato il suo target a $97, mentre Bernstein SocGen Group lo ha aumentato a $110. TD Cowen ha fissato un target di $124, citando un significativo superamento delle stime sull’utile per azione, in parte favorito da un beneficio fiscale.

BMO Capital ha alzato il proprio target a $101 con rating Outperform. Cantor Fitzgerald ha inoltre reiterato un rating Overweight a $88.

Il report del quarto trimestre di Affirm ha superato le attese sia su ricavi sia su utili, con una guidance per l’esercizio 2027 che prevede un gross merchandise volume di $64 miliardi e ricavi pari a circa l’8.49% del GMV.

Il consenso complessivo degli analisti vede attualmente un potenziale di rialzo di circa il 43% rispetto ai livelli di prezzo recenti. Da inizio anno, tuttavia, il titolo resta in calo di circa il 6%.