Absa lancia il primo servizio di custodia di asset digitali guidato da una banca in Africa
Punti chiave
- •Absa Group è diventata la prima banca del continente africano a offrire servizi di custodia di asset digitali a clienti istituzionali, dopo aver ottenuto l'approvazione dai regolatori sudafricani.
- •La piattaforma di custodia supporta attualmente Bitcoin, XRP Ledger, Ethereum e USD Coin, con Bitcoin come asset predominante detenuto, e altri asset sono previsti man mano che la domanda si sviluppa.
- •Il servizio è inizialmente rivolto a gestori patrimoniali, istituzioni finanziarie non bancarie e clienti aziendali, ed è limitato alla custodia, senza trading di criptovalute al dettaglio.
- •Le stime della South African Reserve Bank indicano che gli asset detenuti dai tre maggiori fornitori di criptovalute con licenza del paese, Luno, VALR e Ovex, sono più che raddoppiati fino a 25,3 miliardi di rand, circa 1,5 miliardi di dollari, entro la fine del 2024.
- •L'offerta è basata sulla tecnologia fornita attraverso la partnership di Absa con Ripple, e la banca prevede di ampliare la propria base di clienti in Sudafrica esplorando al contempo l'espansione in altri mercati africani, previa approvazione regolamentare.

Absa Group è entrata nel mercato cripto istituzionale africano, diventando la prima banca del continente a offrire servizi di custodia di asset digitali. L'istituto con sede a Johannesburg punta su un mercato che in Sudafrica era cresciuto fino a circa 1,5 miliardi di dollari, secondo Bloomberg.
Il servizio offre ai clienti istituzionali funzionalità sicure di custodia, amministrazione e trasferimento di asset digitali. Absa si concentra inizialmente su gestori patrimoniali, istituzioni finanziarie non bancarie e clienti aziendali.
La custodia cripto istituzionale prende piede
Absa ha ottenuto l'approvazione dei regolatori sudafricani prima di lanciare il servizio. La piattaforma supporta attualmente Bitcoin, XRP Ledger, Ethereum e USD Coin, e la banca intende aggiungere altri asset digitali man mano che la domanda si sviluppa.
Rob Downes, responsabile degli asset digitali della divisione corporate and investment banking di Absa, ha dichiarato che Bitcoin rappresenta attualmente l'asset predominante in custodia. Ha aggiunto che la banca lavora con clienti che richiedono il supporto di ulteriori asset cripto.
L'offerta è limitata alla custodia, senza trading di criptovalute al dettaglio, offrendo agli investitori istituzionali un canale bancario regolamentato per detenere e trasferire asset digitali.
Il mercato cripto in crescita del Sudafrica
Il lancio arriva mentre si espande il mercato sudafricano della custodia di asset digitali. La South African Reserve Bank stima che gli asset detenuti dai tre maggiori fornitori di criptovalute con licenza del paese — Luno, VALR e Ovex — siano più che raddoppiati, raggiungendo 25,3 miliardi di rand, circa 1,5 miliardi di dollari, entro la fine del 2024. Un confronto con meno di 10 miliardi di rand all'inizio del 2023.
La crescita sottolinea la domanda crescente di infrastrutture in grado di sostenere la partecipazione istituzionale agli asset digitali. È in questo contesto che l'ingresso di Absa, approvato dal regolatore, aggiunge un'opzione di custodia gestita da una banca a un mercato in cui gli asset detenuti dai fornitori con licenza sono più che raddoppiati in circa due anni.
Absa prevede di estendere il servizio di custodia ad altri segmenti di clientela in Sudafrica ed esplora l'espansione in altri mercati afrani, previa approvazione regolamentare. Quali asset la banca aggiungerà successivamente, e come avanzeranno le approvazioni per l'espansione, saranno i prossimi indicatori della diffusione della custodia guidata dalle banche nel continente.
L'iniziativa si fonda sulla partnership di Absa con Ripple, che fornisce la tecnologia alla base dell'offerta di custodia di asset digitali della banca. Man mano che le banche si ampliano nei servizi finanziari basati su blockchain, la custodia è emersa come un livello infrastrutturale chiave per l'adozione istituzionale.