21Shares cambia i benchmark dei propri ETF critto statunitensi: dai tassi CME CF agli indici FTSE
Punti chiave
- •A partire dal 27 agosto, 21Shares sostituisce il benchmark di prezzo dei propri ETF critto statunitensi, passando dai tassi di riferimento CME CF agli indici FTSE sugli asset digitali.
- •Il cambiamento riguarda il fondo XRP della società, TOXR, e diversi altri prodotti a singolo asset legati a Bitcoin, Ethereum, XRP, Dogecoin e Polkadot.
- •Le quote degli ETF rimarranno invariate, ma il prezzo di riferimento utilizzato per calcolare il valore patrimoniale netto proverrà da un nuovo fornitore di indici.
- •Il cambio di benchmark segue la scadenza dell'accordo di licenza di 21Shares per la precedente famiglia di benchmark CME CF.
- •21Shares inoltre rinomina i propri fondi Ethereum e Polkadot per enfatizzare lo staking e riscuoterà le commissioni di sponsor almeno trimestralmente anziché settimanalmente.

21Shares sta sostituendo i tassi di riferimento CME CF utilizzati per calcolare il valore giornaliero dei propri ETF critto negoziati negli Stati Uniti, passando agli indici FTSE sugli asset digitali con effetto dal 27 agosto.
Il cambiamento riguarda il fondo XRP della società, TOXR, e diversi prodotti a singolo asset correlati. Per gli azionisti, le quote rimangono invariate, ma il prezzo di riferimento alla base del valore patrimoniale netto di ciascun fondo proverrà ora da un nuovo fornitore di indici.
FTSE rileva un elemento cruciale dell'infrastruttura degli ETF
La scelta del benchmark è un dettaglio tecnico con conseguenze pratiche. L'indice utilizzato da un ETF determina come vengono valutate le attività sottostanti alla fine di ogni giornata di negoziazione, influenzando direttamente il valore patrimoniale netto comunicato agli investitori. In questo senso, il cambio di benchmark ha una rilevanza operativa, pur non modificando le quote quotate dei fondi né l'esposizione alle attività sottostanti.
SEC Filing Puts 21Shares XRP ETF Back in Focus
The SEC has published an 8-K filing involving the 21Shares XRP ETF. The filing details an agreement allowing 21Shares to use the FTSE ripple:native Index. That index provides the reference price for the fund’s XRP exposure. This… pic.twitter.com/pE1sTPzl0A
— BSCN (@BSCNews) August 27, 2026
Per TOXR, 21Shares si affidava al CME CF XRP-Dollar Reference Rate, New York Variant. Il fondo utilizzerà invece l'FTSE XRP Index, nell'ambito di un cambiamento più ampio che riguarda i fondi legati a Bitcoin, Ethereum, XRP, Dogecoin e Polkadot.
Il passaggio segue la conclusione dell'accordo di licenza della società per la precedente famiglia di benchmark. I tassi CME CF rimangono ampiamente utilizzati nei prodotti di investimento critto statunitensi, inclusi alcuni dei più grandi fondi Bitcoin, il che rende la mossa di 21Shares una svolta significativa rispetto a una convenzione di mercato consolidata.
Cambiano anche le denominazioni legate allo staking e la tempistica delle commissioni
L'aggiornamento del benchmark arriva insieme ad altre revisioni operative. 21Shares ha rinominato i propri prodotti Ethereum e Polkadot per enfatizzare lo staking, collocando la generazione di rendimento in modo più visibile al centro delle loro identità.
Il fondo Ethereum applicava già lo staking dell'ether, quindi la nuova denominazione sembra formalizzare una caratteristica esistente piuttosto che introdurre una nuova strategia di investimento. I fondi Bitcoin, XRP e Dogecoin mantengono i loro nomi attuali.
21Shares sta inoltre modificando la frequenza di riscossione delle commissioni di sponsor, passando a incassi almeno trimestrali anziché a pagamenti settimanali. Le commissioni continueranno a essere corrisposte utilizzando le relative attività digitali detenute da ciascun fondo.
Fonte: DailyCoin