1inch lancia Aqua, protocollo self-custodial, su 13 chain per consolidare la liquidità DeFi
Punti chiave
- •Aqua consente a un singolo saldo del wallet di sostenere più posizioni di liquidità contemporaneamente senza trasferire token nel protocollo.
- •1inch afferma che circa l’85% della liquidità DeFi è inattiva o mal posizionata e che la frammentazione può costare al mercato fino a $150 million in commissioni mancate ogni anno.
- •Il prodotto è attivo su 13 chain compatibili con EVM ed è progettato per migliorare la profondità della liquidità e l’esecuzione nel trading onchain.
- •Aqua non detiene fondi degli utenti e gli swap si regolano direttamente dal wallet del provider in un’unica transazione atomica o si annullano se il wallet non può coprire l’esecuzione.
- •Il protocollo è stato verificato da OpenZeppelin, Bailsec, Hexens, Nethermind, Theory e Decurity, e in fase di lancio l’esecuzione degli swap è limitata ai Resolver 1inch verificati con un KycNFT soulbound.

1inch ha presentato Aqua, che l’aggregatore di exchange decentralizzati definisce il suo lancio di prodotto più importante fino a oggi. Aqua è un livello di liquidità condivisa che consente a un singolo saldo del wallet di supportare simultaneamente più posizioni di liquidità senza richiedere agli utenti di depositare token in un pool controllato dal protocollo. Il prodotto è attualmente attivo su 13 chain compatibili con EVM, offrendo al lancio una copertura immediata su un ampio segmento dell’infrastruttura di trading onchain.
Il lancio è pensato per affrontare una grave inefficienza nella finanza decentralizzata. Secondo 1inch, circa l’85% della liquidità DeFi è inattiva o mal posizionata quando avvengono le operazioni, con il risultato di mercati poco profondi e prezzi meno efficienti, nonostante i protocolli riportino un total value locked complessivo significativo. Oggi i fornitori di liquidità frammentano il capitale tra numerosi pool, chain e coppie di trading; 1inch stima che questa pratica costi al mercato fino a $150 million in commissioni mancate ogni anno. Aqua punta a consolidare questa liquidità frammentata consentendo allo stesso saldo di token di servire più posizioni, aumentando il tempo in cui gli asset restano nel range e migliorando il potenziale di guadagno. Lo sviluppo è inoltre rilevante per gli investitori istituzionali e le società della finanza tradizionale, per i quali una liquidità onchain più profonda e più utilizzabile è essenziale per eseguire grandi operazioni in modo efficiente.
Liquidity providers: it’s time to wake up. Use 1inch Aqua to find more activity in more markets, without letting your tokens out of your wallet. Risk-controlled execution meets full self-custody. No, you aren’t dreaming. Here’s how it works: pic.twitter.com/F7CJeikteJ — 1inch (@1inch) July 28, 2026
Architettura tecnica e controlli del rischio
Aqua non prende in custodia i fondi degli utenti. Invece, opera come un registro che mantiene saldi virtuali, ovvero contatori contabili interni e non depositi reali. Quando un provider apre una posizione, non avviene alcun movimento di token. Il protocollo registra semplicemente quanta parte dell’attuale allowance del token del provider è allocata a quella posizione. Quando viene eseguito uno swap, i token vengono trasferiti direttamente dal wallet del provider allo swapper in un’unica transazione atomica. Se il wallet non è in grado di coprire l’esecuzione, la transazione viene annullata integralmente, eliminando esecuzioni parziali e debito del protocollo. Il contratto Aqua non detiene mai token in nessun momento.
Il modello si basa sul Shared Liquidity Ratio (SLR), che consente allo stesso saldo reale di sostenere più posizioni contemporaneamente senza creare leva o debito. Poiché la domanda di swap è asincrona, un singolo saldo può servire le occasionali esecuzioni di più posizioni, con ogni transazione limitata ai token effettivamente presenti nel wallet al momento dell’esecuzione. Prezzi ed esecuzione sono gestiti da SwapVM, un motore che supporta diversi tipi di curve, tra cui constant product, concentrated liquidity e curve per stablecoin ancorate, consentendo al contempo agli sviluppatori di integrare logiche personalizzate. Questa struttura mira a rendere il sistema abbastanza flessibile per diversi modelli di pool, mantenendo però il regolamento legato agli asset detenuti nel wallet.
Le misure di sicurezza sono incentrate sulla self-custody e su un’esposizione limitata. I provider mantengono il controllo dei propri asset e possono revocare in qualsiasi momento le allowance dei token o chiudere le posizioni. Il protocollo è stato sottoposto ad audit da OpenZeppelin, Bailsec, Hexens, Nethermind, Theory e Decurity. Al lancio, l’esecuzione degli swap è limitata ai Resolver 1inch verificati che detengono un KycNFT soulbound, rendendo Aqua un ambiente self-custodial con controparti verificate. Tuttavia, i provider restano esposti ai rischi di mercato, inclusa la perdita impermanente e le vulnerabilità degli smart contract, e le commissioni non sono garantite.